La manifestazione
«Prefabbricati dentro il Campo di Marte»
In una lettera all’Asl, la Provincia spiega perché propende per quest’area rispetto a quella del parcheggio scambiatore
LUCCA. Una lettera alla direttrice generale dell’Asl Toscana Nord Ovest, Maria Teresa De Lauretis per “convincerla” che tenere i prefabbricati del Civitali–Paladini all’interno dell’area del Campo di Marte sia la soluzione migliore. È quella che la Provincia consegnerà alla numero uno dell’azienda sanitaria per tentare di portare dalla sua parte quello che di fatto è l’interlocutore cruciale di questa partita e risolvere così l’impasse che si è creata tra chi sostiene che i container, all’interno dei quali oltre 900 studenti frequenteranno le lezioni a partire dal prossimo anno scolastico dopo che la sede di via San Nicolao è stata dichiarata non a norma dal punto di vista sismico, debbano essere posizionati all’esterno dell’area dell’ex ospedale e chi invece ritiene sia meglio tenerli dentro. Dal canto suo la Provincia, fin da subito - trovando anche l’appoggio della Regione - aveva sostenuto con decisione che la “soluzione interna” fosse quella più valida sia dal punto di vista logistico che da quello economico (è l’ente di Palazzo Ducale infatti, che dovrà finanziare interamente le spese) mentre l’Asl e il Comune si erano mostrati più reticenti individuando come area deputata all’accoglienza delle scuole quella del parcheggio che dà su via Gianni. Se linea di Provincia e Regione dovesse passare, i prefabbricati verrebbero collocati nei terreni in erba che si trovano nell’area compresa tra il vecchio bar, il fondo in cui c’era la merceria e il padiglione della Medicina nucleare.
«Secondo noi è meglio che i prefabbricati vengano collocati all’interno dell’area del Campo di Marte - dichiara il presidente della Provincia Luca Menesini - che di fatto ha già delle delimitazioni. Non dimentichiamoci che si tratta di adolescenti e garantirne il controllo e la sicurezza è fondamentale. Se le strutture venissero posizionate dove c’è il parcheggio queste delimitazioni andrebbero create ex novo, con tutto quello che comporta».
In più, sempre secondo la Provincia, «la soluzione dei prefabbricati all’interno del Campo di Marte renderebbe più immediato e semplice l’accesso ai dodici laboratori e alla segreteria che saranno allestiti all’interno dei vecchi edifici in muratura dell’ospedale». Nello specifico, come ormai è noto, i laboratori dovrebbero essere collocati nel padiglione dell’ex centro trasfusionale mentre la segreteria didattica e amministrativa sarà trasferita, dopo la tappa al Machiavelli propedeutica agli esami di maturità, all’interno del vecchio bar grande. «Un terzo motivo che ci ha portati a propendere per la sistemazione interna e che abbiamo fatto presente nella lettera - spiega ancora Menesini - è che utilizzare l’area del parcheggio scambiatore comporterebbe l’inevitabile perdita di posti auto con ripercussioni sia per i frequentatori dello stadio che per chi partecipa ai grandi eventi della città». Intanto, entro una decina di giorni, è prevista anche la presentazione del rendering del progetto realizzato dalla Provincia. «Apriremo un percorso partecipativo come abbiamo fatto con il Sant’Agostino - conclude Menesini - con studenti, genitori, insegnanti e la dirigente scolastica in modo da poter soddisfare al meglio le necessità di chi la scuola la vive».
Federica Scintu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
