Proteste
Classi e docenti, rivoluzione al Carrara
Il dirigente scolastico rivedrà i criteri di assegnazione di alunni e insegnanti. Nella classe dei bulli, solo 8 i promossi a giugno
LUCCA. «Non escludo, per il prossimo anno scolastico, di rivedere i criteri di formazione delle classi. Non escludo di intervenire sulla composizione di quelle già formate. E prevedo un rimescolamento di docenti fra le varie classi». Cesare Lazzari, preside dell’Itc Carrara, con questa considerazione chiude un anno scolastico molto difficile. Un anno nel quale l’istituto è stato scosso dalla vicenda di un piccolo gruppo di studenti di prima che hanno deriso e offeso un docente: le immagini che documentavano questi momenti sono finite da un chat riservata fino a Facebook, diventando di dominio comune.
Uno scandalo, dal quale sono scaturiti provvedimenti forti: tre studenti sono stati puniti dal consiglio di istituto con una sospensione a decorrere dalla data in cui il caso è scoppiato (il 16 aprile) fino alla fine dell’anno: di fatto una bocciatura. Altri tre (uno sospeso per quindici giorni, due per un periodo superiore) hanno avuto una chance di recuperare rientrando a scuola in tempo utile per poter essere interrogati e fare compiti: tutti e tre dovranno sostenere gli esami di recupero a settembre.
«Questi tre studenti hanno fatto compiti, interrogazioni - spiega il preside -: hanno recuperato dal punto di vista didattico anche se dovranno sostenere esami in più materie a settembre. Purtroppo molti altri nella stessa classe hanno mollato prima: va dato atto che i tre si sono impegnati, evidentemente la punizione è servita a qualcosa. Ma nei loro confronti contesto chi dice che si è adottata una linea morbida».
In tutto nella prima in cui è esploso il caso del bullismo, gli studenti erano 26. Sono arrivati allo scrutinio in 23 (visto che tre sono stati puniti con la sospensione fino a fine anno): su 23 sono stati bocciati in sette (più i tre sospesi fanno dieci respinti); otto studenti sono stati promossi a giugno, otto rimandati a settembre.
«Numeri che non si vedono tutti i giorni - commenta il professor Lazzari -. La speranza era di riuscire a fare un pezzo di strada insieme, invece è emersa una forte demotivazione da parte dei ragazzi».
Il dirigente scolastico del Carrara conferma che da settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico, continueranno le iniziative di prevenzione al bullismo. «Ne ho parlato durante il recente consiglio comunale aperto dedicato a questo tema - spiega -. A livello di protocollo scolastico, non si interverrà solo sul cyberbullismo ma anche sull’educazione alla cittadinanza responsabile. Per questo ci saranno interventi capillari in tutte le classi del biennio»
Barbara Antoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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