Il Tirreno

Lucca

Gita sfortunata 

Incidente in Svizzera per i parrocchiani

Incidente in Svizzera per i parrocchiani

LUCCA . Il pulmino della parrocchia di Lammari coinvolto in un incidente stradale in Svizzera: operato il parroco. Doveva essere un viaggio di piacere fino alle colonne d’Ercole del nord Europa, ma...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA . Il pulmino della parrocchia di Lammari coinvolto in un incidente stradale in Svizzera: operato il parroco. Doveva essere un viaggio di piacere fino alle colonne d’Ercole del nord Europa, ma la gita organizzata dalla parrocchia di Lammari ha avuto uno spiacevole fuoriprogramma. Il mezzo sul quale viaggiavano gli undici componenti della comitiva partita da Capannori è rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto a nei pressi di Olten un piccolo Comune della Svizzera, capoluogo del Canton Soletta. Stando a quanto risulta il pulmino dalle prime notizie arrivate in Italia, il pulmino sarebbe andato a sbattere contro un cartello stradale pare a causa di una manovra brusca effettuata dall’autista per cercare di evitare un animale che ha improvvisamente attraversato la carreggiata. Tre persone sono ferite, tra loro c’è anche don Giovanni Romani, prete della parrocchia di Lammari. Quest’ultimo è stato portato al vicino ospedale per essere sottoposto a un intervento per un trauma toracico e a una spalla. Le sue condizioni non sono comunque gravi.

Il sindaco di Capannori Luca Menesini è rimasto in costante contatto telefonico con gli altri partecipanti alla gita che stanno già organizzando il rientro in Toscana. «Al momento non ci sono novità: don Giovanni è andato sotto i ferri ma a quanto ci risulta non dovrebbe essere una cosa grave – dice il sindaco – La Farnesina si è messa in contatto con noi e con i membri della comitiva per dare l’assistenza necessaria».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web