Il Tirreno

Lucca

Rumore, giro di vite sugli eventi serali

di Luca Cinotti
Rumore, giro di vite sugli eventi serali

Saranno 20 e riservati alla manifestazioni più importanti

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LUCCA. Venti giorni di “sforamenti” e non più di venti. Ma - soprattutto - a favore degli eventi più importanti: Summer Festival, Notte Bianca, Effetto cinema e Anfiteatro jazz. Sono queste quattro manifestazioni quelle tutelate dall’atto di indirizzo per la concessione delle deroghe acustiche per gli spettacoli. Un documento approvato dalla giunta che serve per evitare problemi e sovrapposizioni fra varie manifestazioni, privilegiando appunto quelle più importanti inserite nel cartellone “Vivi Lucca”.

«Questo - spiega l’assessore all’ambiente Francesco Raspini - è un provvedimento che abbiamo adottato in via cautelare: vogliamo infatti che non sorgano problemi per quelle manifestazioni che noi riteniamo strategiche».

Il quadro normativo nel quale si inserisce l’atto di indirizzo del Comune è complicato e si basa su leggi e regolamenti regionali. Semplificando, cioè che conta sono i numeri di gioni in un anno nei quali un singolo recettore (ad esempio un residente) viene “disturbato” con emissioni oltre i limiti di legge.

La delibera approvata dalla giunta individua un’area del centro storico che, da una parte, è quella più “delicata”. Dall’altra è quella nella quale insistono gli eventi principali: un rettangolo, da nord a sud che si snoda intorno a via Fillungo e comprende piazza San Michele, piazza San Martino, piazza Napoleone e corso Garibaldi. Ebbene, ogni residente in questa zona non potrà subire più di venti sforamenti nel corso dell’anno. Un numero che, in alcune aree, viene quasi saturato dai concerti del Summer Festival, che si aggirano intorno ai 100 decibel di emissione: quest’anno sono previsti 13 concerti in piazza Napoleone. C’è poi la Notte bianca di fine agosto, che comprende un’area assai vasta. E le sere - già passate - di Lucca effetto cinema, sparsa in diverse location.

Alcuni esercizi pubblici, poi, hanno presentato richieste di deroghe (accettata) già a inizio anno: queste sono salvaguardate dall’atto di indirizzo ma, ovviamente, vanno a “mangiarsi” il plafond totale.

Risultato: il Comune ha dato un giro di vite, scrivendo nero su bianco che i venti giorni di deroga nell’area centrale della città saranno riservati «esclusivamente alle manifestaizoni all’aperto organizzate o patrocinate da enti pubblici individuate nel calendario degli eventi “Vivi Lucca 2018” e, conseguentemente, di non consentire ball’interno della medesima area, il rilascio di autorizzazioni alle emissioni di rumore in deroga per manifestazioni organizzate nda soggetti privati almeno fino all’avvenuta esecuzione dei principali eventi (Summer Festival e Notte Bianca)». Solo dopo che queste due manifestazioni saranno esaurite (e quindi saremo già a inizio settembre) «sarà valutata la possibilità tecnica di rilasciare eventi privati anche all’interno dell’area».

Arrivati a a quel punto dell’anno, però, è probabile che siano rimaste soltanto le briciole.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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