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Lucca

Raid dei banditi nella lavanderia Sc

Raid dei banditi nella lavanderia Sc

Lucca: dall’esercizio in via delle Ville è sparito un tablet e l’incasso di più giornate prelevato dalle gettoniere

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LUCCA. Banditi in azione in un’altra lavanderia, sempre nell’ultimo fine settimana. Non solo la 1.000 Bolle sulla via Vecchia Pesciatina a San Vito è entrata nel mirino; lo stesso è successo anche alla Lavanderia a gettore Sc in via delle Ville Prima di cui è proprietario il signor Jonny Tozzini. È lui a raccontare il fatto, avvenuto «venerdì 8 giugno intorno alle 20,30, quando mio padre è venuto via dal negozio e ha chiuso la porta. Siamo stati avvertiti alle 21,15 da un nostro cliente che aveva trovato la cassaforte dei soldi e dei gettoni aperta e la porta di ingresso nella zona del personale spalancata».

«Arrivati sul posto - continua Tozzini - abbiamo constatato che i malviventi erano entrati nell’arco di quei quarantacinque minuti, con il bar accanto alla lavanderia aperto e con persone al suo ’interno. Sono entrati nella lavanderia che rimane aperta fino a mezzanotte, hanno sfondato la porta dell’area riservata al personale e hanno razziato gli spiccioli che hanno trovato nel retro, che usiamo come fondo cassa per i resti».

Inoltre, continua il racconto, i malviventi «hanno rubato un tablet e hanno messo tutto a soqquadro. Hanno trovato le chiavi di riserva, che per lavori di rinnovo locali non erano nascoste troppo bene e anche le telecamere erano scollegate, e hanno potuto così aprire la gettoniera e prelevare l’incasso. Oltre all’incasso, hanno fatto danni per mille euro».

È ancora sconvolto il proprietario della lavanderia Sc: i banditi gli hanno portato via in realtà il corrispettivo di più giornate di incasso. «Non conosco con esattezza l’importo preciso che mi è stato rubato - spiega -. Da qualche giorno non svuotavo le gettoniere delle macchine. Posso dire però che l’incasso poteva essere di alcune migliaia di euro». Il titolare della lavanderia ha fatto denuncia in questura per il furto subito, che mostra analogie a quello di cui è stata oggetto la lavanderia 1.000 Bolle di San Vito, avvenuto nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 giugno, in pratica poche ore dopo. E questo potrebbe far pensare a una banda organizzata, che in un breve arco di tempo ha messo a segno due colpi pressochè identici.

Anche dalla 1.000 Bolle di Amerigo Sodini i banditi hanno portato via un pc notebook, un tablet e hanno staccato e portato via anche le telecamere del negozio che li avevano filmati. E poi sono fuggiti, dopo aver anche spaccato la parete di cartongesso, causando un danno sui 4.000 euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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