Il Tirreno

Lucca

Il nostro viaggio con i cittadini riparte in autunno

Il nostro viaggio con i cittadini riparte in autunno

Dopo quattordici tappe nei locali dei quartieri e delle frazioni di Lucca l’iniziativa si ferma: in autunno si riparte dalla Piana

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LUCCA. È un viaggio che abbiamo fatto con voi, un viaggio organizzato in quattordici tappe che ci ha portato dritti dritti al cuore dei problemi di ciascun territori, un viaggio cominciato quattro mesi fa non a caso dal centro storico, anima di una città poliedrica che abbiamo scoperto, settimana dopo settimana, anche grazie alle vostre informazioni incontrando decine e decine di persone, raccogliendo le loro testimonianze, approfondendo le segnalazioni e mettendo in evidenza con gli articoli pubblicati il giorno dopo sul giornale le criticità più sentite.

Ma ora, anche per Caffè Tirreno, è arrivato il momento di prendersi una pausa. Nei prossimi mesi l’iniziativa che mette al centro i cittadini si ferma per tornare in autunno. E tornerà ampliando la propria mappa di incontri: dopo i paesi e i borghi che fanno parte del Comune di Lucca i nostri giornalisti andranno alla scoperta delle località della Piana e delle sue problematiche organizzando una nuova serie di appuntamenti nei bar e nei locali della zona. Vi terremo comunque aggiornati sulla prima data da appuntarvi in agenda.

Ma intanto, diario di bordo alla mano, facciamo un resoconto (e un bilancio) di queste quattordici tappe che hanno toccato il centro storico (bar del Sole e bar Monica), poi i quartieri più prossimi alle Mura ovvero l’Arancio (bar Morino), San Filippo (Il Quadrifoglio), San Concordio (Planet Cafè), Borgo Giannotti (Antico Borgo) e la zona della stazione (bar Cupido); e ancora San Vito (bar Catelli), Monte San Quirico (La Fenice), Sant’Alessio (circolo Arci), Cappella e Mutigliano (Bao Bar) fino ad arrivare a Massa Pisana (Pasticceria La Perla) e al borgo di Aquilea (bar Nannizzi) passando anche per San Pietro a Vico (Bar Italia). Taccuino alla mano abbiamo raccolto decine di segnalazioni che riguardano la pericolosità delle strade: via Salicchi ma anche via delle Ville, via per Camaiore e via Nuova per Pisa sono quelle considerate più ad alto rischio incidenti. Molto sentito il problema della sicurezza che riguarda non solo le zone di periferia ma anche il centro storico della città. Poi ci sono le infrastrutture e le opere pubbliche attese da anni, come lo Steccone a San Concordio o il parcheggio ad Aquilea e quelle che da anni sono abbandonate come la palestra della vergogna a San Lorenzo a Vaccoli. I cittadini si aspettano delle risposte.

Federica Scintu

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