Il Tirreno

Lucca

Con l’estate arrivano anche i cattivi odori

di Nicola Bellanova

Protesta degli abitanti di Ponte all’Ania per la Smurfit «Intervengano enti e Arpat per risolvere subito il problema»

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BARGA . Ancora una volta, per i residenti di Ponte all'Ania, si prospetta un'estate all'insegna dell'allerta inquinamento. Dopo questi primi giorni di caldo, nella frazione in riva all'omonimo torrente, sono tornate le emissioni che giungono dallo stabilimento della cartiera Kappa Smurfit. I rappresentanti del Comitato La Libellula, quindi, hanno denunciato la situazione alle autorità competenti: «Anche quest’anno, con l’arrivo della nuova stagione estiva – scrive il movimento – per alcuni residenti nelle località del Comune di Barga è arrivato il cattivo odore proveniente dalla cartiera Smurfit Kappa situata a Ponte all’Ania. Molti abitanti hanno già segnalato le maleodoranze agli assessori comunali e ad Arpat, e adesso attendiamo solo un miglioramento dell’aria proprio perché, con l’arrivo della bella stagione le persone che abitano vicino alla cartiera vorrebbero aprire le proprie finestre senza doverle richiuderle subito dopo».

La storia è nota, visto che negli anni passati, la protesta dei cittadini del paese fu anche veemente, con blocchi stradali e striscioni realizzati sulle lenzuola. Le istituzioni intervennero assieme ad Arpat, e la situazione tornò alla normalità: «Questo episodio era già accaduto all’inizio dell’estate 2017 - si legge in una nota -. E infatti, dopo numerose segnalazioni fatte all’ Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana e dopo il loro intervento il cattivo odore cessò. L’Agenzia comunicò ai residenti che gli approfondimenti condotti avevano messo in evidenza la necessità di migliorare l’impianto di preparazione dei reflui destinati al trattamento aerobico». Un altro fattore era stato individuato nella temperatura media dell’acqua del ciclo idrico che, essendo alta, anche a causa della maggiore temperatura estiva, rendeva difficoltosa la solubilità dell’ossigeno e quindi l’efficacia del pretrattamento, creando il cattivo odore. Il movimento termina il suo intervento chiedendo a nome dei cittadini di Ponte all'Ania: «Il dovuto e tempestivo intervento da parte degli enti competenti per risolvere il problema che si sta già verificando in questi giorni, in modo tale da evitare ulteriori disagi a chi deve vivere in questa zona».

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