Il Tirreno

Lucca

Cimitero Capannori tra furti e degrado

di Nicola Nucci
Cimitero Capannori tra furti e degrado

Le cappelle diventate terra di conquista per i vandali Porte forzate, all’interno rifiuti ed escrementi. Le proteste

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CAPANNORI. Le cappelle del cimitero del capoluogo diventano terra di conquista per vandali e persone senza cuore, prive di rispetto anche per i defunti. Dopo i ripetuti furti di rame, addirittura di vasi e statue, il cimitero di Capannori torna a essere protagonista di una vicenda di degrado e maleducazione. Le porte delle cappelle all’ingresso principale sono state forzate e quello che dovrebbe essere un luogo destinato ad accogliere le bare con i defunti in attesa di tumulazione sembra essere diventato un dormitorio. Così almeno farebbe pensare la presenza sul pavimento di rifiuti ed escrementi.

Intanto l'erba alta, che aveva trasformato il camposanto in una giungla, è stata tagliata, ma non si placano le polemiche sull’incuria del camposanto di Capannori dove i defunti non trovano pace. A seguito delle segnalazioni è intervenuta anche l'amministrazione comunale che ha provveduto ad iniziare lavori di sistemazione nel cimitero. «Da giorni i cittadini protestano per la mancata pulizia del cimitero lasciato nel completo abbandono dove i vialetti e addirittura le tombe sono stati invasi dalla erbacce. In alcuni casi alte quasi un metro - afferma il consigliere comunale Giovanni Marchi di Energie per l'Italia – l’erba, anche a causa dell’alternarsi tra pioggia e sole è cresciuta in maniera spaventosa e i solleciti all’ufficio tecnico del Comune sono caduti nel vuoto. Fino a lunedì quando, dopo le incessanti lamentele dei cittadini l’amministrazione comunale, vista la pubblicità negativa, ha incaricato una ditta di effettuare il taglio dell’erba, ma sfrullinandola invece di zappettarla e di asportare le radici».

La cura delle aree cimiteriali non è l'unico problema. Il cimitero di Capannori, come altri del territorio (da Lammari a Parezzana) negli ultimi mesi è stato preso di mira dai ladri.Dal furto di oggetti e arredi sulle tombe a veri e propri raid, con tanto di atti vandalici e, in qualche caso, anche scippi messi a segno proprio alle porte del camposanto. Tra i cimiteri più "saccheggiati" c'è proprio quello di Capannori centro. Dopo l'ennesimo episodio i parenti dei defunti che riposano nel camposanto chiedono pù controlli e sorveglianza. «Infinite volte sono state inascoltate dal Comune le richieste telecamere che salvaguardino – dice Marchi – sia i visitatori che in qualche caso sono stati aggrediti sia come deterrente contro i furti, lo scempio e il vandalismo delle tombe. Ultimamente risulta che ignoti abbiano nuovamente colpito il posto: questa volta magari non hanno fatto razzie di rame o imbrattato tombe, ma ci sono state comunque incursioni notturne e strani giri nel camposanto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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