Il Tirreno

Lucca

L’istituto avverte: «Niente indennità a chi non paga»

L’istituto avverte: «Niente indennità a chi non paga»

L’assicurazione contro gliinfortuni domestici dà ildiritto ad avere una rendita in caso di infortunio grave. «Se dall’infortunio domesticoderiva un’invaliditàpermanente al lavoro pari osuperiore al...

1 MINUTI DI LETTURA





L’assicurazione contro gli

infortuni domestici dà il

diritto ad avere una rendita in caso di infortunio grave. «Se dall’infortunio domestico

deriva un’invalidità

permanente al lavoro pari o

superiore al 27% – si legge

nella guida dell’Inail – viene

corrisposta all’assicurato una rendita vitalizia, liquidata sulla base della retribuzione

minima convenzionale

stabilita per le rendite del

settore industria».

La rendita oscilla da un

minimo di 186, 17 euro, per

inabilità del 27%, a un

massimo di 1. 292, 90 euro,

per inabilità del 100%. Nel

caso in cui poi dall’infortunio

derivi la morte

dell’assicurato, viene

corrisposta «una rendita a

ciascuno dei superstiti aventi

diritto, calcolata con le stesse

modalità e percentuali

stabilite per l’assicurazione

contro gli infortuni sul

lavoro». L’ammontare della

rendita erogata ai superstiti,

anche in questo caso, non può

superare l’intero importo

della retribuzione minima

convenzionale stabilita per le

rendite del settore industria.

«Per gli eventi verificatisi a

decorrere dal 17 maggio 2006

è inoltre corrisposto l’assegno funerario». L’importo dell’assegno inviato al titolare è pari a

2. 136, 50 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa