Sicurezza
Gemignani: stop alle auto in via Umberto I
BAGNI DI LUCCAUna circonvallazione con senso unico da Ponte a Serraglio in direzione Bagni di Lucca capoluogo e poi ritorno da Via Letizia; in Via Umberto I interdizione al traffico e isola pedonale...
BAGNI DI LUCCA
Una circonvallazione con senso unico da Ponte a Serraglio in direzione Bagni di Lucca capoluogo e poi ritorno da Via Letizia; in Via Umberto I interdizione al traffico e isola pedonale permanente. Questa la proposta (e anche l’esperimento) che il gruppo “Un Futuro per Bagni di Lucca” di Claudio Gemignani e Laura Lucchesi ha deciso di suggerire ad amministrazione comunale, cittadinanza, operatori commerciali e turistici per risollevare le sorti della cittadina termale, colpita nell’ultimo periodo da diverse cessazione d’attività. L’idea, presentata dal geometra Daniele Zerbini, necessita di modesti investimenti di denaro ma potrebbe, secondo gli ideatori, dare quella ventata di novità necessaria a Bagni di Lucca, garantendo sicurezza automobilistica e pedonale, maggior vivibilità del centro, un risveglio economico. . «Arrivando da Ponte a Serraglio con una sola corsia di marcia – spiega Zerbini – potremmo destinare l’altra a uso pedonale e ciclabile incentivando così anche lo sport e uno stile di vita all’aria aperta. Giunti alla Villa poi le auto, secondo il nostro progetto, dovrebbero percorrere la strada che conduce alla Chiesa inglese, fino alle scuderie per poi scendere alle scuole medie e costeggiare in senso orario i giardini pubblici. Condurre le auto fino alle piscine potrebbe rappresentare l’occasione di visitare Villa Web, Bagno alla Villa, il Colle e tutte quelle peculiarità del capoluogo che troppo spesso rimangono nascoste».
Al centro del capoluogo il traffico sarebbe quindi completamente inibito con aree di sosta nelle immediate vicinanze (ad esempio in Via Roma) e le fermate dell’autobus spostate lungo il tragitto consentito. Compito dell’amministrazione comunale quello di predisporre un’adeguata segnaletica, garantire il decoro urbano (riqualificando in primis Piazza del Circolo e Piazza Vittorio Veneto) e stare vicino ai commercianti nell’eventuale fase di cambiamento; impegno per gli esercenti: aprirsi alla novità senza paure, impiegare al meglio il nuovo spazio messo a disposizione, collaborare innovando.
«Se qui a Bagni qualcuno ha visto una rinascita negli ultimi anni si è sbagliato di grosso e – afferma il capogruppo Gemignani – la nostra idea può essere l’ultima speranza per uscire da questa situazione. Tantissime cittadine hanno optato per l’isola pedonale e non capiamo perché un tentativo, ben organizzato, non potrebbe essere fatto anche nel nostro paese. A beneficiarne sarebbe sicuramente il capoluogo ma anche le frazioni, i cui abitanti e i turisti scendendo a valle potrebbero trovare uno spazio vivibile, rinnovato, sicuro». Immotivata, secondo il gruppo, l’idea che l’obbligo di parcheggiare fuori dal centro disincentiverebbe il commercio anziché aiutarlo.
Chiara Lammari
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