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Lucca

“Una marcia in più” contro tutte le barriere

“Una marcia in più” contro tutte le barriere

Sport e disabilità: in tanti hanno partecipato al convegno e poi alla corsa non competitiva sulle Mura

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LUCCA. Una giornata di sole, dentro e fuori dagli sguardi delle persone. Perché ha fatto luce sulla conoscenza e la condivisione del tema dell’accessibilità e dell’abbattimento delle barriere architettoniche, attraverso una giornata intera dedicata allo sport e alla disabilità che ha segnato il successo della prima edizione di “Una Marcia in Più”, evento organizzato dall’associazione Luccasenzabarriere.

La giornata di ieri si è aperta alle 11 con il convegno sui temi dell’accessibilità, che si è tenuto nella sede della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Al tavolo Domenico Passalacqua (presidente di Luccasenzabarriere), Lucio Pagliaro (consigliere provinciale di Lucca), Pilade Ciardetti (presidente della Commissione politiche sociali, abitative e della salute del Comune di Lucca), Marco Pellizzon (responsabile sviluppo di Michelotti Ortopedia), Lapo Cecconi (App Kimap, percorsi accessibili), Paolo Bonassin e Maria Rita Gherardini del Centro Medico Martini; Giulia Favilla, psicologa e psicoterapeuta (Studio 3); gli sportivi Denis Coku (campione paralimpico di paradressage), Emiliano Malagoli e Alex Innocenti (motociclisti disabili dell’associazione Di. Di. Diversamente Disaili).

«Le prime barriere da abbattere sono quelle ideologiche - ha detto il lucchese Emiliano Malagoli - un disabile è ancora visto come una persona sfortunata, che ha meno degli altri. Io sono entrato da 6 anni nel fantastico mondo della disabilità. Lo reputo fantastico perché fatto di persone che fanno cose incredibili; un mondo parallelo, di cui si parla ancora troppo poco, ma io sono fortunato per farne parte». Strappano applausi anche le parole del campione italiano in carica di paradressage Denis Coku: «Ho vinto il titolo nel 2017 e spero di confermarmi anche quest’anno, ma per me il divertimento viene prima del risultato. Con il cavallo si crea un feeling speciale, tanto che diventiamo una cosa sola». Alle 15 via alla Marcia non competitiva accessibile, a cui hanno partecipato circa 100 persone, disabili e normodotate, cittadini, turisti, membri di associazioni e realtà del territorio: partenza dal Baluardo San Colombano e poi il giro completo delle Mura.

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