Il Tirreno

Lucca

caso kme 

“La Libellula” incontra il consigliere regionale Baccelli

BARGA. Gli attivisti del Comitato "La Libellula" e i cittadini della Valle del Serchio continuano la loro campagna di coinvolgimento e partecipazione delle istituzioni. Nei giorni scorsi, i...

2 MINUTI DI LETTURA





BARGA. Gli attivisti del Comitato "La Libellula" e i cittadini della Valle del Serchio continuano la loro campagna di coinvolgimento e partecipazione delle istituzioni. Nei giorni scorsi, i rappresentanti del comitato che si oppone alla realizzazione del pirorigassificatore nello stabilimento della Kme a Fornaci di Barga, hanno incontrato a Firenze il consigliere regionale Stefano Baccelli. L'ex presidente della Provincia ed attuale presidente della commissione Ambiente in consiglio regionale, ha accolto una delegazione de La Libellula, che ha posto alla sua attenzione i problemi sanitari della Valle del Serchio.

È stato un incontro proficuo, in un momento cruciale della vertenza Kme: «Prescindendo dal fantomatico progetto dell'inceneritore KME a Fornaci di Barga, il Movimento si è dimostrato seriamente preoccupato per lo stato di compromissione della salute dei cittadini della Valle - si legge in una nota - avvertito ormai da tutta la popolazione che è toccata da vicino da morti in molti casi premature e da malattie tumorali, cardiovascolari, neurologiche a carattere autoimmune e di ogni genere». I cittadini hanno manifestato a Baccelli grande preoccupazione, confermata dai dati scientifici dello studio epidemiologico del professor Biggeri che ha esaminato la condizione sanitaria della Valle del Serchio nel periodo 1971–2006. E tale studio ha dimostrato che il numero di ricoveri e di mortalità per malattie correlabili all'inquinamento ambientale in Valle del Serchio nel periodo di riferimento è stato superiore alla media regionale: «Alla luce di questa situazione, considerato che a questi dati allarmanti non hanno fatto seguito le doverose quanto necessarie politiche di risanamento a tutela della salute e dell'ambiente, la Libellula ha fermamente rivolto due richieste concrete al presidente Baccelli, messe agli atti: un monitoraggio costante dell’aria nel comune di Barga, necessario come riferimento per l’osservanza degli obblighi normativi sui piani di risanamento ed una caratterizzazione di aria, acqua e suolo per la ricerca delle cause ambientali di tale condizione sanitaria". La Libellula ha concluso l’incontro ribadendo la responsabilità delle amministrazioni pubbliche nella tutela della salute dei cittadini, e il diritto di questi ultimi di fare chiarezza sulle cause della compromissione della propria salute».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa