Attenzione
Vertice a Roma sul caso Kme
Il 18 giugno incontro al ministero dello Sviluppo economico
BARGA. Come anticipato è arrivata la convocazione, con una data esatta, del ministero dello Sviluppo economico per discutere del caso Kme. A darne comunicazione il coordinatore nazionale Fiom per Kme Massimo Braccini: «Il ministero dello Sviluppo economico ha convocato l’azienda Kme e le organizzazioni sindacali per il giorno 18 giugno. Crediamo sia importante poter discutere in sede ministeriale delle prospettive della Kme e dell’integrità del gruppo in Italia. A seguito della discussione con l’azienda dove ci ha illustrato a grandi linee un piano industriale supportato da specifici investimenti, crediamo che sia fondamentale un esame congiunto al ministero competente, per vederci riconosciuti anche specifici ammortizzatori sociali per accompagnare la fase di rilancio e in modo che siano garantiti i livelli occupazionali. Riteniamo che il settore della metallurgia debba avere un futuro nel nostro paese. La Kme rientra tra gli importanti conglomerati industriali nazionali e deve risentire dell’attenzione anche da parte dello stesso governo al fine di garantire in Italia una prospettiva certa e le missioni produttive di tutti gli stabilimenti».
Insomma è stata accolta la richiesta avanzata dai sindacati, ma anche dal mondo politico. Lo stesso senatore Massimo Mallegni, in una lettera aperta al ministro del Lavoro, aveva sollecitato un confronto. Una richiesta accompagnata anche dalla lettera inviata dal presidente della Provincia Luca Menesini e dal consigliere delegato Nicola Boggi, alla Regione Toscana, e con la quale si chiedeva (dopo l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno sullo stesso tema) la proroga degli ammortizzatori sociali per i lavoratori dello stabilimento di Fornaci di Barga.
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