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Lucca

Stanza del codice rosa all’ospedale Santa Croce

Stanza del codice rosa all’ospedale Santa Croce

Diventerà un punto di riferimento per le persone che hanno subito violenza ed è stato realizzato nell’ambito della ristrutturazione del pronto soccorso

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CASTELNUOVO GARFAGNANA. Lotta alla violenza: è stata inaugurata la stanza del codice rosa del pronto soccorso del Santa Croce di Castelnuovo. «Sul nostro territorio – ha detto il prefetto Maria Laura Simonetti, presente alla cerimonia – c’è grande attenzione sulla tematica della violenza di genere e sono sicuramente presenti buone pratiche, in grado di fornire una risposta tempestiva e qualificata a un fenomeno purtroppo assai diffuso. Abbiamo anche firmato un protocollo specifico per la promozione di strategie condivise per il contrasto e la prevenzione di questo fenomeno. L’inaugurazione di oggi è un ulteriore frutto di questo impegno. Per le persone che hanno subito violenza è più difficile recarsi, ad esempio, in una caserma. È quindi fondamentale, quando si arriva in ospedale, essere accolti in un ambiente protetto, confortevole e riservato in cui, oltre ad essere curati in maniera adeguata, ci si possa sentire al sicuro ma anche aiutati e capiti. Viene così attivato un percorso che garantisce privacy e incolumità psicofisica e che offre a queste persone un supporto tempestivo, grazie ad una rete ormai consolidata che comprende enti pubblici, associazioni e forze dell’ordine».

L’importanza della rete e il costante miglioramento della collaborazione tra strutture sanitarie, enti e associazioni del territorio e forze dell’ordine, per aiutare le fasce deboli della popolazione, è stata confermata anche dal comandante della Compagnia carabinieri di Castelnuovo maggiore Giorgio Picchiotti e dal comandante del corpo di polizia municipale dell’Unione dei Comuni della Garfagnana Gianluigi Bernardi.

Per il Comune di Castelnuovo il sindaco Andrea Tagliasacchi, il vice Patricia Tolaini e l’assessore alle pari opportunità Chiara Bechelli hanno sottolineato che l’inaugurazione della stanza del codice rosa è un ulteriore segnale, molto significativo, nei confronti della cittadinanza, in un momento di riorganizzazione e miglioramento del pronto soccorso, e hanno anche ricordato che a Castelnuovo è stato aperto uno sportello d’ascolto per le vittime di violenza, integrato con gli altri servizi presenti sul territorio.

«Il percorso del codice rosa – ha detto la direttrice degli ospedali di Lucca e Valle del Serchio Michela Maielli – assicura fin dalla fase dell’emergenza un supporto sanitario, sociale e psicologico e l’attivazione dei servizi territoriali. La costante collaborazione con le forze dell’ordine, con enti e associazioni ci ha permesso, tra l’altro, di imparare molto nella trattazione dei casi. La rete funziona davvero e per questo ringrazio il nostro personale, impegnato quotidianamente sul campo, e coloro che fanno parte del percorso, a tutti i livelli».

«La stanza rosa – evidenzia poi la responsabile del pronto soccorso di Castelnuovo Piera Banti – è il luogo in cui si prestano le cure sanitarie e psicologiche necessarie alle persone che hanno subito violenza. Questa inaugurazione si inserisce in una ristrutturazione degli spazi del pronto soccorso di Castelnuovo e a un rinnovamento delle strumentazioni, che stiamo portando avanti grazie alla sensibilità dell’Asl, con l’obiettivo di rispondere sempre meglio alle necessità dei cittadini».

Presenti tra gli altri, anche la responsabile sanitaria del presidio della Valle del Serchio Romana Lombardi, il coordinatore infermieristico della struttura Marco Landi e altri professionisti dell’azienda sanitaria, tutti con una rosa fatta all’uncinetto sul camice.

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