Il Tirreno

Lucca

Sos per l’archivio fotografico lucchese

di Rossella Lucchesi
Sos per l’archivio fotografico lucchese

Apertura sospesa da oggi dietro avviso del Comune. Ragghianti: «Riaprirà»

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LUCCA. Rischia la chiusura l’Archivio Fotografico Lucchese. O come minimo la sospensione del servizio per un tempo indeterminato. Significherebbe anche la perdita del posto di lavoro, anche temporaneamente, delle due impiegate dipendenti della cooperativa Nuovi Orizzonti che gestisce l’archivio dal 2006. Per entrambe ieri potrebbe essere stato l’ultimo giorno di lavoro e di conseguenza anche l’ultima possibilità per gli utenti di poter usufruire dei servizi dell’archivio per chissà quanto tempo. Una situazione di precarietà che va avanti da tempo, costringendo il personale, ridotto da otto a due addetti, a vivere nell’incertezza.

Risale a tre anni fa la prima avvisaglia di una riduzione di personale a un’unica unità. Salvato il lavoro, le addette sono però state penalizzate con la riduzione da sei a cinque ore lavorative e la sospensione nei mesi di luglio e agosto nel 2017. Adesso la nuova “tegola” piovuta con la comunicazione dell’amministrazione comunale del 31 maggio scorso, dove si conferma la sospensione delle attività e dei servizi dell’archivio fotografico intitolato ad Arnaldo Fazzi dall’8 giugno, senza alcun riferimento al ripristino. La motivazione sarebbe la mancata dotazione informatica utile per consentire al personale l’espletamento delle mansioni ordinarie, inerenti le attività di catalogazione, digitalizzazione e conservazione del materiale fotografico. Il problema esiste da qualche mese, testimoniato da un avviso del personale al Comune, datato 23 marzo 2018 in cui si segnalava il mancato funzionamento di uno degli otto pc in dotazione, quello usato per la trasmissione dati internet e per la marchiatura a protezione delle immagini. Lacoop si era offerta di ripararlo a proprie spese.

L’attività dell’archivio è comunque proseguita fino alle 13 di ieri, quando le porte degli uffici di villa Bottini si sono chiusi tra lo sconcerto delle impiegate. Interpellato dal Tirreno, l’assessore Stefano Ragghianti ha assicurato il massimo impegno dell’amministrazione per risolvere il problema. «Non appena riparato il pc il servizio sarà ripristinato - ha detto - al massimo entro fine giugno, quando sarà discussa anche la variazione di bilancio che prevede la copertura del servizio per il prossimo semestre». Dichiarazione che farebbe pensare a una breve sospensione, ma che non tranquillizza il personale.

L’archivio fotografico lucchese è un patrimonio di 1.200.000 esemplari tra fotografie, diapositive, pellicole, lastre in vetro, che lo collocano al terzo posto in Italia. Materiale proveniente da privati, associazioni, fotografi dilettanti e professionisti. Fu fondato nel 1979, arricchendosi negli anni di importanti donazioni, come i fondi Cortopassi, Benetti e, più di recente, l’acquisizione della produzione fotografica di Ghilardi. Immagini che raccontano una bella fetta di storia di Lucca e dei personaggi che ne hanno fatto parte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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