Sicurezza
La morte di Sacko in consiglio comunale
La morte di Sacko Soumayla, l’uomo di 29 anni originario del Mali ucciso lo scorso 2 giugno con una fucilata alla tempia, sbarca in consiglio comuinale. Il gruppo di Sinistra con Tambellini ha...
La morte di Sacko Soumayla, l’uomo di 29 anni originario del Mali ucciso lo scorso 2 giugno con una fucilata alla tempia, sbarca in consiglio comuinale. Il gruppo di Sinistra con Tambellini ha infatti presentato una risoluzione urgente sulla vicenda, chiedendo ed ottendendo che sia discussa nell’assise fissata per il 12 giugno. «Essere una comunità significa non rimanere indifferenti a quello che ci accade intorno; significa far prevalere le parole sul silenzio – sottolineano il capogruppo di Sinistra con Tambellini Daniele Bianucci e i consiglieri Pilade Ciardetti e Francesco Lucarini - Abbiamo chiesto con un documento che nel prossimo Consiglio comunale si parli della morte di Sacko Soumayla: per esprimere, a nome di tutta la città, cordoglio per la sua uccisione, e la piena solidarietà al sindacato di cui faceva parte. E per chiedere alla giunta comunale di verificare, in collaborazione con le organizzazioni sindacali e datoriali, se sul nostro territorio insistono situazioni similari di lesione di tutela dei diritti in ambito di alloggio e di lavoro, o dinamiche di caporalato; assumendo nel caso ogni azione mirata al loro pieno superamento».
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