Italia
La festa di fine anno diventa una sfilata di altissima moda
Successo per l’evento In-Chiostro dell’istituto Civitali con le creazioni di sartoria dei ragazzi delle quinte
LUCCA . La linea denim, contaminata con il tessuto plastificato e trasparente. Il canvas, la “vecchia” teletta, nell’abbinamento choc con i pois dai colori fluo. E poi gli abiti storici, due di epoca vittoriana e uno del 1920; quelli intrisi del messaggio contro la violenza sulle donne. E gli abiti da sposa, realizzati per le manifestazioni Spose in Villa ed Expo Sposi e premiati. In tutto trentatré creazioni hanno sfilato sul tappeto rosso del chiostro dell’istituto Civitali, indirizzo produzioni tessili e sartoriali. Il frutto del lavoro di un anno degli studenti del quinto anno, coordinati dalla professoressa Antonella Malagnina, e in collaborazione con gli studenti delle quinte dell’indirizzo socio sanitario dell’istituto.
L’evento di ieri pomeriggio, la sfilata denominata In-Chiostro, è stato presentato da Sandra Bacci, professoressa di matematica nell’istituto, oltre che nota fashion blogger. La realizzazione degli abiti è il risultato di un lungo lavoro condotto dagli studenti, le ragazze e i ragazzi dell’indirizzo “moda” dell’istituto professionale Civitali.
Gli abiti che hanno sfilato sono stati tutti ideati da loro. Prima di arrivare al disegno del modello, hanno condotto anche un’esperienza “sul campo”. Hanno partecipato, accompagnati dai loro docenti, all’ultima settimana di “Milano Fashion Week”, hanno intervistato alcuni stilisti emergenti, partecipato ad alcune sfilate durante le quali sono state presentate le nuove tendenze. Tornati a Lucca, alcuni si sono dedicati alla creazione degli abiti, altri alla preparazione della sfilata, di cui sono stati – sotto il controllo dei propri insegnanti – i veri “art director”, dimostrando grande impegno e professionalità.
Le prime due uscite in passerella hanno mostrato abiti ideati e realizzati dagli studenti delle classi terza, quarta e seconda M del Civitali. La terza linea invece era quella degli abiti realizzati appositamente per un evento che si è svolto a novembre 2017 nello store Vitalina, per sensibilizzare sul tema delle violenza contro le donne. Gli abiti da sposa erano firmati da Martina Gori, Ines Di Francesco, Angelica Cima, Michela Pieruccetti.
Barbara Antoni
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