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Seicentomila euro il valore del raggiro ai danni delle ditte

Seicentomila euro il valore del raggiro ai danni delle ditte

Una truffa da quasi 600mila euro con 44 ditte, con sede in prevalenza a Capannori ma anche sparse sul territorio nazionale, che hanno presentato denuncia di truffa alle stazioni dei carabinieri o in...

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Una truffa da quasi 600mila euro con 44 ditte, con sede in prevalenza a Capannori ma anche sparse sul territorio nazionale, che hanno presentato denuncia di truffa alle stazioni dei carabinieri o in questura. I titolari avevano ricevuto in pagamento assegni postdatati e denunciati come smarriti o con firma non conforme da falsi acquirenti che si presentavano con nomi di fantasia e si facevano consegnare enormi quantità di beni che poi venivano rivenduti dai falsi acquirenti nel mercato nero. Un esempio? Una fornitura di parquet venne acquistata a 58 euro al metro e rivenduta a 28. I vertici dell’associazione lucchese dedita alle truffe avevano inizialmente fondato la Resin.Art, settore cantieristica navale, con sede a Coselli. Poi, dopo le prime contestazioni, sede e denominazione sociale cambiano e si trasferiscono a S. Maria a Monte. Infine si passa alla «Iniziative Globali srl», alla «Arte & Giardino» con sede a Lappato sino alla «Dator» di Uzzano. Tutte società a responsabilità limitate che sistematicamente si avviavano al fallimento perché costituite con il solo obbiettivo di perpetrare truffe. L’inchiesta è stata diretta dal sostituto Salvatore Giannino (in foto).

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