Sicurezza
Panchina divelta, la rabbia di Bove «Fenomeni odiosi»
LUCCA. Una panchina di piazza Napoleone divelta con la lastra di pietra gettata per terra. A denunciare l’atto vandalico avvenuto nella centralissima piazza è l’assessore al decoro urbano Gabriele...
LUCCA. Una panchina di piazza Napoleone divelta con la lastra di pietra gettata per terra.
A denunciare l’atto vandalico avvenuto nella centralissima piazza è l’assessore al decoro urbano Gabriele Bove che, in un post su Facebook si scaglia contro gli autori del gesto.
«Colpisce e rattrista la stupidità e il disprezzo per i beni di tutti - scrive l’assessore nel suo intervento sul social Network - un’antica panca di pietra divelta e gettata a terra. Se si fosse spezzata difficilmente sarebbe stato possibile ripararla e per sostituirla avremmo dovuto spendere diverse migliaia di euro. Solo l'attenzione, la vigilanza e l'impegno di tutti possono aiutarci a reprimere questi fenomeni stupidi e odiosi, facendo crescere il senso civico nella nostra comunità».
E in tanti sotto al post sono intervenuti per commentare l’atto vandalico.
La condanna del gesto è stata unanime ma i lucchesi intervenuti hanno anche chiesto più controlli affinché i responsabili di questi vandalismi possano essere individuati.
La richiesta è quella di aumentare il numero delle telecamere nella zona delle Mura e del centro storico in generale. Anche se, stando a quanto viene riportato in un intervento, pare che in quel punto le telecamere ci siano e che quindi sia sufficiente visionare le immagini registrate per individuare i responsabili.
Tra le altre cose, appena due giorni fa, era stato segnalato sul gruppo Facebook “Sei lucchese se...”, da parte di Renzo Marcinnò, anche un danneggiamento al basamento della statua di Giuseppe Garibaldi in piazza del Giglio.
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