Attenzione
La parete della sala d’aspetto è ancora piena di crepe
LUCCA. Le crepe nella parete in vetro massiccio della sala d’aspetto della stazione ferroviaria sono ancora lì, grosse e vistose, risultato di gesti vandalici compiuti nelle settimane scorse, di...
LUCCA. Le crepe nella parete in vetro massiccio della sala d’aspetto della stazione ferroviaria sono ancora lì, grosse e vistose, risultato di gesti vandalici compiuti nelle settimane scorse, di calci sferrati durante liti di cui le sale sono state teatro. E nonostante che Rfi, dopo che la condizione delle sale era stata denunciata sulle cronache del nostro giornale, avesse risposto, il 23 maggio, che la parete sarebbe stata sostituita entro dieci giorni, niente è cambiato: la sostituzione della parete danneggiata - nel momento in cui scriviamo, il 6 giugno (quindi i dieci giorni sono già trascorsi) - non c’è stata.
Sull’altro problema sollevato dal Tirreno - il crollo di un pezzo di cornicione dell’edificio della stazione sul lato dei binari - Rfi si era invece impegnata a intervenire entro un mese, perché si tratta di un lavoro più complicato, che richiede anche l’utilizzo di ponteggi.
Purtroppo, in stazione, si continuano a segnalare episodi di degrado, molti dei quali relativi alle sale di aspetto dove la polizia ferroviaria nei giorni scorsi ha fatto un intervento, multando alcuni senzatetto che continuano a usarle come ricovero.
Inoltre viene segnalata, sul secondo binario, una bici abbandonata ormai da giorni, senza che nessuna delle autorità preposte si preoccupi di rimuoverla. Potrebbe bastare un urto per farla scivolare e rotolare sui binari, con il rischio di causare terribili incidenti.
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