Attenzione
Preso a calci e pugni per cinquanta euro
Paura a Sant’Anna: aggredito un odontotecnico di 57 anni
LUCCA. Aggredito alle spalle, colpito in maniera vigliacca da due uomini incappucciati a due passi dalla propria abitazione a Sant’Anna. Preso a calci e pugni per cinquanta euro e uno smartphone da due balordi senza scrupoli che, dopo averlo lasciato a terra sanguinante, sono riusciti a scappare a bordo di uno scooter.
Un’aggressione che resta ancora tutta da chiarire quella che si è verificata lunedì notte intorno alle 23 nei pressi di viale Puccini. La vittima del pestaggio, un odontotecnico lucchese di 57 anni, Massimo Landucci, è stato dimesso solo ieri sera dall’ospedale San Luca con un referto che prevede 20 giorni di prognosi a causa di traumi, contusioni ed escoriazioni diffuse su tutto il corpo. Un episodio di violenza sul quale indaga la polizia che si è immediatamente messa al lavoro per riuscire a identificare e rintracciare i responsabili di un’aggressione che appare fin troppo cruenta e ingiustificata soprattutto se si considera il bottino.
Secondo quanto ha raccontato Massimo Landucci agli inquirenti, i due aggressori, che parlavano con un accento dell’est, l’avrebbero seguito fino al parcheggio nei pressi della casa in cui vive.
L’uomo infatti, aveva passato la serata all’Eurocaffetteria sul viale Puccini insieme ad alcuni amici e intorno alle 23 si è avviato verso la sua abitazione a bordo della sua auto, una Nissan Micra.
Subito dopo aver parcheggiato la vettura, i due gli si sono avventati contro sorprendendolo alle spalle. Immediatamente hanno cominciato a picchiarlo con calci e pugni e poi gli hanno chiesto di consegnare loro tutto quel che aveva con sé: ma nelle sue tasche c’erano solo 50 euro e uno smatphone.
I due, nonostante Landucci abbia obbedito, non si sono fermati e anzi hanno continuato comunque a picchiarlo. A salvarlo dalla furia dei malviventi è stato probabilmente l’allarme della sua abitazione che l’uomo è riuscito in extremis a far scattare.
A quel punto gli aggressori sono saliti a bordo di uno scooter e sono scappati facendo perdere le loro tracce. Ma qualcosa di loro è rimasto. Perché durante i momenti drammatici dell’aggressione, Massimo Landucci è riuscito a strappare un pezzo del guanto che indossava uno dei malviventi.
Un elemento che potrebbe rivelarsi fondamentale per l’identificazione dei rapinatori e che è stato già acquisito dalla polizia scientifica per essere esaminato.
Le analisi del Dna su questo frammento infatti, potrebbero dare un nome e un volto a uno dei due aggressori. La polizia inoltre, ha acquisito anche le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dell’Eurocaffetteria.
Negli attimi immediatamente successivi all’aggressione, Landucci è stato soccorso dal personale medico e trasportato all’ospedale San Luca. Tenuto in osservazione tutta la notte al pronto soccorso a causa delle numerose contusioni riportate, è stato poi dimesso nel pomeriggio di ieri.
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