Il Tirreno

Lucca

IN TRIBUNALE 

Per un falso amministrativo professionista patteggia 6 mesi

GARFAGNANA . Una professionista della Garfagnana ha patteggiato la pena a sei mesi di reclusione con i benefici di legge davanti al gup Antonia Aracri e al pm Enrico Corucci con l’accusa di falso in...

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GARFAGNANA . Una professionista della Garfagnana ha patteggiato la pena a sei mesi di reclusione con i benefici di legge davanti al gup Antonia Aracri e al pm Enrico Corucci con l’accusa di falso in relazione alla revoca di un fermo amministrativo che, stando all’accusa, non sarebbe mai avvenuto. Un episodio che risale al 2017 e che può configurarsi nella fattispecie del falso inutile nell’ambito delle falsità documentali e che ricorre quando la falsità incide su un documento irrilevante o non influente ai fini della decisione da emettere in relazione alla situazione giuridica che viene in questione. Un falso su un atto non richiesto dalla legge o incapace di influire sulla decisione processuale od extra processuale. Stando all’accusa ad accorgersi dell’anomalia sarebbe stato il Pra (pubblico registro automobilistico) che avrebbe poi fatto partire la denuncia dopo le dichiarazioni del cliente della professionista. Si è trattato però di un ritardo nella redazione di un atto che comunque ha sempre efficacia probatoria.

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