Proteste
Dalla Valle un altro no al pirogassificatore
Nuova assemblea dei comitati che si oppongono al progetto della Kme Amaro in bocca per la scarsa partecipazione degli amministratori locali
BARGA. Un incontro partecipato, anche se numericamente inferiore rispetto a quello di qualche mese fa al cinema Puccini. E, soprattutto, con le assenze giudicate gravi di quasi tutti gli amministratori locali e dei medici della zona. Il tutto mentre sul binario parallelo della contrattazione concertata sono giorni cruciali per definire il futuro della Kme di Fornaci.
L’incontro pubblico sul futuro ambientale della Valle e le prospettive delle politiche di Kme sul pirorigassificatore, ha confermato il netto no all’impianto da parte delle associazioni locali, e la scelta di altre vie per garantire salute e occupazione. L’incontro “Inceneritori e Salute”, organizzato dal movimento La Libellula in collaborazione con l’Osservatorio della Sanità, il Comitato per l’Attuazione della Costituzione e i Comitati Ambiente Valle del Serchio, si è svolto al cinema Roma di Barga.
Gli interventi moderati da Mario Betti hanno messo in evidenza i rischi di un impianto di questa portata per un comprensorio dalle particolari caratteristiche orografiche come quello della Valle del Serchio. Fabrizio Nardo, chimico industriale e esperto in impianti complessi, ha illustrato il processo di pirogassificazione, mettendo in evidenza come, finora, non esistano impianti funzionanti per la pirogassificazione di una miscela di biomassa e plastica, come lo scarto di pulper di cartiera. L’intervento di Patrizia Gentilini, oncologa dell’associazione internazionale Medici per l’Ambiente, si è concentrato sulle malattie derivanti da questi inquinanti; il concetto fondamentale espresso è che le patologie possono essere le più disparate proprio perché da questi impianti la varietà di composti chimici che si originano è veramente molto alta e, addirittura, solo una parte di questi sono conosciuti e catalogati. Sono state ricordate in primis le patologie cardiovascolari, le più diffuse e a latenza più breve, ma anche quelle respiratorie, endocrine, neurologiche e tumorali. Particolarmente impressionanti poi le patologie che possono colpire i bambini che vanno dai tumori infantili e leucemie fino ai deficit di attenzione e di memoria, coprendo anche qui una vasta gamma per gravità e tempi di latenza.
Notata l’assenza delle istituzioni: al Roma si sono recati il sindaco di Barga Marco Bonini, l’assessore all’ambiente di Gallicano Maurizio Bacchini, e il consigliere regionale Ilaria Giovannetti. Non pervenuti però i medici di base e gli altri liberi professionisti della zona, tra la delusione del pubblico e degli organizzatori.
Nicola Bellanova
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