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Un tratto di muro riaffiora dal cortile dell’ex Manifattura

Un tratto di muro riaffiora dal cortile dell’ex Manifattura

Tra le ipotesi considerate la possibilità che appartenga alla Fortezza Augusta di Castruccio. Presto un sopralluogo

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LUCCA. Riaffiorano tratti di mura antiche nel centro del cortile dell’ex Manifattura. Con i lavori di recupero in corso, proseguono le indagini degli archeologi.

L’ultimo ritrovamento risale a venerdì 1 giugno ed è ancora in corso di valutazione: c’è una possibilità, ad ogni modo, che si tratti della Fortezza Augusta, la fortificazione all’interno delle Mura urbane fatta costruire nel Trecento da Castruccio Castracani all’epoca in cui era signore di Lucca.

Il ritrovamento è avvenuto ad opera dell’équipe di archeologi condotta da Elisabetta Abela.

«Durante gli scavi - spiega l’archeologa - sono venute fuori alcune strutture, ma ancora non sappiamo con certezza di cosa si tratta, se della fortezza Augusta o di altro. Sono muri molto spessi quelli che abbiamo trovato: uno spessore certo non riconducibile al muro di una civile abitazione».

I reperti riaffiorati si trovano in una zona diversa da quella in cui, nel 2016, furono ritrovati muri poi ricondotti alla Fortezza Augusta di Castruccio. Per questo gli archeologi sono cauti nell’avanzare qualsiasi tipo di ipotesi. «Li abbiamo rinvenuti in una zona distante da quella in cui si scavò nel 2016 - continua l’archeologa Abela -. Abbiamo subito avvertito la Soprintendenza e adesso attendiamo l’arrivo del funzionario preposto alla nostra zona, la dottoressa Neva Chiarenza».

Il sopralluogo dovrebbe svolgersi tra oggi e domani. Intanto il muro rinvenuto sarà ripulito, come riporta sempre l’rcheologa, per essere meglio valutato e studiato. Nelle prossime ore comunque dovrebbe essere più chiara la sua origine.

Del ritrovamento intanto è stata informata anche l’amministrazione comunale.

Secondo le notizie storiche, Castruccio commissionò la costruzione della fortezza nel 1322, probabilmente a Giotto. L’opera fu velocemente costruita e si sviluppò per circa un quinto dell’intera dimensione della città di allora. Un dato che avvalora l’ipotesi che anche il muro rinvenuto possa appartenere a questo antico complesso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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