Attenzione
Mercatone, continua la mobilitazione
Nel giorno della Festa della Repubblica anche la sindaca di Altopascio al presidio di chi lotta contro i tagli
ALTOPASCIO. Presidio dei lavoratori alla Mercatone Uno di Altopascio nel giorno della festa della Repubblica per protestare contro gli annunciati tagli.
Anche la sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio ha voluto celebrare la Festa del 2 giugno ma al fianco dei dipendenti in sciopero da quasi una settimana. «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro – ha detto la sindaca – il lavoro è quindi l’essenza del nostro paese, l’ossatura su cui si costruisce la comunità, su cui si sviluppa la qualità della vita e si gettano le basi per determinare la crescita di un territorio. Ho voluto celebrarla qui, con i lavoratori, la festa della Repubblica, mentre a Lucca, per la cerimonia in Cortile degli Svizzeri, è andato il vicesindaco Daniel Toci. La battaglia di questi lavoratori è la nostra battaglia, la battaglia di un’intera comunità, a favore del lavoro e dei diritti. È stato così con altre vertenze che hanno riguardato il nostro paese, a partire dalla Toscana Pane, e sarà così sempre».
Difesa del lavoro che c’è, ma il sindaco ha anche parlato del lavoro che manca, sottolineando la necessità di operare per creare nuova occupazione: «Oggi come sindaci – ha concluso D’Ambrosio – abbiamo una grande sfida da interpretare e portare avanti. Attrarre, sostenere e incentivare gli investimenti sul territorio, facendo in modo che questi si inseriscano nel contesto urbano e ambientale. Senza investimenti non riparte l’occupazione: questo è quello che può concretamente fare un sindaco, questo è ciò che stiamo facendo da due anni e continueremo a farlo nei prossimi tre».
Solidarietà ai dipendenti della Mercatone Uno è arrivata anche dall’assessore comunale Ilaria Sorini: «Loro sono qui, nel giorno della festa della Repubblica fondata sul lavoro, a difendere diritti e dignità. A lottare per tutto ciò che nella vita ci rende davvero liberi, liberi di avere una famiglia, di comprarci una casa, di curarci quando ne avremo bisogno, di goderci il tempo libero. Siamo con voi e con ogni vostra legittima preoccupazione. Non molliamo».
I dipendenti dei negozi di Altopascio e Lucca restano a rischio. Il vertice che si è svolto venerdì a Bologna ha rappresentato un primo confronto con la Cosmo Spa, l’azienda che è subentrata nella gestione, e che sostiene la necessità di un piano di riduzione del personale. L’azienda all’incontro con i sindacati ha infatti ribadito la necessità di ridimensionare i dipendenti. La trattativa però è soltanto agli inizi. Intanto anche il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Maurizio Marchetti ha portato nell’aula dell’assemblea toscana la questione vertenza che fa tremare i dipendenti dei punti vendita Mercatone, che saranno trasformati in punti a marchio Globo. (n.n.)
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