Sicurezza
La carica dei 500 piccoli inventori
Grande successo per il concorso “Eureka! Funziona!”. Tre scuole lucchesi tra i primi classificati al premio edizione 2018
LUCCA. Le terze classi della scuola primaria di Capezzano Pianore, le quarte della scuola mons. Pietro Guidi di Antraccoli e le quinte classi della scuola Angela Doroni di Gragnano. Sono le prime classificate della provincia di Lucca al premio “Eureka! Funziona!” che si è svolto ieri mattina (1 giugno) in un teatro del Giglio che a stento è riuscito a contenere l’entusiasmo di oltre 500 inventori in erba, arrivati da ogni regione italiana per mostrare i frutti del loro lavoro.
La manifestazione è stata presentata dai comici Tommaso Marchini e Corrado Boldi, attori del Teatro Educativo di Bologna, e ha stupito tutti i presenti per l’estro e creatività mostrati dai bambini. Con una proprietà di linguaggio e una disinvoltura da fare invidia ai talenti più navigati, i bambini sono saliti sul palco e hanno illustrato al pubblico i loro piccoli capolavori. Arrivavano da Bergamo, Biella, Messina, Lecco, Massa Carrara, Livorno, Cremona, Sondrio, Caserta, Torino, Firenze, Matera, Brindisi, Pavia, Reggio Emilia, Como, Brescia e naturalmente da Lucca.
Si sono ispirati al Carnevale Elisa, Maja, Alice, Nicola e Leonardo della scuola di Capezzano, realizzando una sorta di maschera che sono riusciti a far ridere tirando una corda e che hanno voluto chiamare Allegrolandia «per invitare il mondo a sorridere sempre, dicono, perché la vita è bella», raccontano appena terminata la premiazione. “Il mostro mangia pizza” è invece il frutto del genio di Stella Scarselli, Desiré Barsella, Leonardo Passaglia e Delia Fazzi, allievi della scuola elementare di Antraccoli che per realizzare la loro stravagante opera si sono avvalsi dell’estro del piccolo Mattia Guidi, il quale ha colpito la platea per la sua incredibile parlantina e per una spigliatezza degna di un presentatore provetto.
Manuel Busso è invece l’inventore del “Trenino in ferrovia” costruito insieme ad altri 17 piccoli alunni della scuola elementare di Gragnano che dopo aver bocciato altre idee, hanno optato per quel giocattolo senza tempo che fa divertire grandi e piccini.
Una mattinata davvero divertente quella di ieri. E una grande festa per i presenti che hanno riso a crepapelle per le battute e le scenette improvvisate dai comici.
In sala il sindaco Alessandro Tambellini e gli assessori Ilaria Vietina e Valentina Mercanti, il vice presidente Federmeccanica con delega all’Education Federico Visentin ed Enrico Mingo, ricercatore dell’istituto italiano di tecnologia nell’area Advanced Robotics e membro del Walkman team che ha messo a punto il robot umanoide progettato per interventi in caso di emergenze e disastri naturali. Con loro Massimo Bellandi, presidente della sezione metalmeccanica di Confindustria Toscana Nord e del progetto Lu.Me. che riunisce dieci tra le maggiori aziende del comparto metalmeccanico del territorio (A. Celli Paper, A. Celli Nonwovens, Fabio Perini, Fapim, Fosber, Gambini, Kme Italy, Rotork Fluid Systems, Sampi e Toscotec).
“Eureka! Funziona!” è un progetto di orientamento ed educazione all’imprenditorialità, promosso da Federmeccanica con il patrocinio del Miur, destinato agli alunni del terzo, quarto e quinto anno della scuola elementare, con l’obiettivo di orientare gli studenti al “saper fare”.
A questa sesta edizione, dedicata alla meccanica - andata in scena con il patrocinio del Comune di Lucca e il sostegno di Umana e della Fondazione Banca del Monte - hanno aderito oltre 15.000 bambini delle scuole primarie di 41 città italiane. Per realizzare le loro opere avevano a disposizione kit forniti da Federmeccanica, contenenti i materiali utili per costruire ciò che suggeriva la loro fantasia. E ci sono riusciti alla grande, come si è potuto vedere sul palco del teatro e nei video che ne illustravano il funzionamento. Quella di ieri non è stata una gara, bensì una vetrina per presentare i lavori dei bambini che hanno ricevuto il medesimo riconoscimento. Semmai la competizione c’era stata tra le classi che avevano partecipato all’iniziativa, selezionate in seguito dalla giuria composta dal professore di scienze Alfio Pelli, dalla ludologa e docente universitaria Romina Nesti e da Irene Picilli, insegnante e consulente per la comunicazione per le aziende Lu.Me.
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