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Lucca

Fibra ottica ampliata entro il 2020

Fibra ottica ampliata entro il 2020

Cantieri in partenza in quattro comuni: l’annuncio durante Toscana Digitale

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LUCCA. È partito ieri dal Polo Tecnologico di Lucca il tour di "Toscana Digitale", dieci tappe organizzate dalla Regione con Anci, Cispel e Fondazione Sistema Toscana. Un modo per fare squadra e accelerare sull'agenda digitale. «Un percorso anche di ascolto, per migliorarsi – sottolinea l'assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli – . Lo concluderemo ad ottobre a Pisa, all'Internet Festival, e i dieci incontri saranno anche un'occasione di condivisione, troppo spesso la diffusione dell'innovazione si ferma davanti alla non conoscenza di un servizio che non è necessario duplicare, davanti a un permesso o uno scavo in strada». In platea, tecnici ed amministratori di più comuni della provincia, rappresentanti della Camera di Commercio e di altri enti pubblici.

L'incontro si è aperto come un convegno. Ma poi i partecipanti si sono divisi in quattro gruppi di lavoro a tema. È stata l'occasione per fare il punto sulla diffusione della banda ultralarga e dei collegamenti veloci ad internet, dei servizi su Open Toscana, delle buone pratiche anche che arrivano dai territori. Una è quella da Capannori, dove il Comune non solo organizza corsi di informatizzazione, ma va a addirittura a casa dei cittadini per spiegare cosa con internet o con un telefonino si può fare. Nel 2016 la Toscana ha portato anche nelle zone più periferiche la banda larga, con oltre 30 mila utenze attivate. Da due settimane è partito il cantiere della banda ultralarga per portare entro il 2020 la fibra ottica nelle aree dove gli operatori privati non investono perché non ci sono condizioni di mercato. «In undici comuni abbiamo coperto gli interventi con nostre risorse. Altri cantieri stanno partendo, di cui quattro in provincia di Lucca: Camaiore, Borgo a Mozzano, Castelnuovo e Forte dei Marmi», dice Bugli. Lì la fibra ottica permetterà di collegare almeno diecimile edifici. Per Bugli che «è essenziale agire velocemente. Abbiamo scelto di convocare un'unica conferenza di servizi che, come per la banda larga». Concorde il sindaco Tambellini. «Il territorio lucchese non è messo male per infrastrutture e territori cablati, ma possiamo andare oltre. Da questo percorso mi aspetto prospettive e spinte in avanti».

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