La manifestazione
Cavalierato del Lavoro a Carrara
L’imprenditore cartario insignito della nomina dal Presidente Mattarella
LUCCA. Massimo Carrara, presidente delle Cartiere Carrara spa, è stato insignito del Cavalierato del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. L’imprenditore - pistoiese, 59 anni, con varie aziende in Lucchesia - è uno dei 25 Cavalieri nominati con decreto firmato in data 31 maggio 2018, su proposta del ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.
La storia delle Cartiere Carrara nasce nel 1873 quando fu avviata la piccola cartiera di Boschi di Chievi (Pescia) che produceva carta paglia. Solo pochi operai e l’utilizzo della forza dell’acqua corrente per muovere le macchine. Agli inizi del Novecento i primi sviluppi: la produzione che aumentava e si diversificava. Negli anni Cinquanta, dopo la guerra, lo stabilimento fu completamente ricostruito e l’attività produttiva riprese, crescendo in modo esponenziale.
Negli ultimi decenni, esperienza e investimenti mirati hanno portato l’azienda ad assumere rilevanza internazionale.
La Cartiere Carrara spa, interamente di proprietà della famiglia Carrara, oggi rappresenta uno dei principali produttori e trasformatori europei di carta tissue. Il processo integrato permette alla società di produrre, al proprio interno, semilavorato in carta tissue e di trasformarlo in prodotti finiti rivolti sia al mercato professionale sia al mercato dei consumatori, esportando in oltre 40 paesi nel mondo. La società oggi, con una produzione annua di 200mila tonnellate di carta tissue, si colloca al sesto posto tra i produttori a livello europeo e conta 590 dipendenti in sette stabilimenti, fra Tassignano (in via del Rogio e via del Cavaliere), Carraia, Pratovecchio, Ferrania, Pescia, Pietrabuona. Il riconoscimento conferito a Carrara nasce, tra le altre, dalla sua capacità di mettere a punto investimenti tecnologici che hanno molto migliorato l’attività produttiva.
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