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In uscita a luglio il bando per gestire il Carmine

In uscita a luglio il bando per gestire il Carmine

L’assessore Bove: «Il complesso verrà affidato come pacchetto unico. Ma a condizioni dettate dal Comune»

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LUCCA. Il bando per il mercato del Carmine in uscita entro il mese di luglio. Ad assicurarlo è Gabriele Bove nella sua veste di assessore al patrimonio. Il bando è pressoché pronto nei suoi contenuti: gli aspetti da definire riguardano la cifra che dovrà sborsare il soggetto gestore per le opere rimanenti, il canone annuale che dovrà versare al Comune e il tempo di validità della convenzione.

Tutto confermato invece, sottolinea Bove, per quanto riguarda i contenuti “operativi” del bando. Il Carmine verrà affidato al soggetto gestore «come pacchetto unico comprendente l’ex chiesa e l’ex convengo. Il gestore dovrà occuparsi di individuare i soggetti che andranno ad aprire gli esercizi. Il Comune da parte sua metterà i paletti sulla destinazione delle diverse aree del complesso: negozi di vicinato nella parte esterna del piano terra, mercato nell’area in fondo ai bagnetti. È prevista una destinazione turistico-ricettiva invece per il primo piano, mentre nell’ex chiesa è previsto che avrà sede una media distribuzione: l’area più ampia con la possibilità anche di soppalcarla». In tutto una superficie di circa 4.400 metri quadrati, di cui ottocento solo per il piano terreno.

Le riserve sugli aspetti ancora da definire si scioglieranno a breve, nel corso di un incontro già programmato. Per quanto riguarda la durata della convenzione, l’ipotesi probabile è che potrà essere di trent’anni, visto anche il forte impegno economico che verrà richiesto al soggetto affidatario per la realizzazione delle opere mancanti.

I lavori di recupero strutturale del complesso edificato a partire dal milletrecento infatti sono in uno stato avanzato, realizzati con tre milioni di euro di contributi giunti al Comune dalla Fondazione Cassa di Risparmio. L’importo che verrà richiesto al gestore per adeguamento sismico e rifiniture a prescindere dalla tipologia di attività saranno nell’ordine di alcuni milioni.(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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