Il Tirreno

Lucca

Entro l’anno appalto per la scuola di Scesta e villa Demidoff

di Emanuela Ambrogi
Entro l’anno appalto per la scuola di Scesta e villa Demidoff

Confermati i tempi per utilizzare i fondi ministeriali Per Villa Ada prevista la riapertura fra giugno e luglio

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BAGNI DI LUCCA. Sarà rispettata la scadenza del 18 dicembre 2018 per appaltare i lavori dei cinque progetti finanziati dal Ministero dell'Economia per 4,5 milioni di euro. L'impegno è stato confermato dall'amministrazione comunale nel corso della riunione del consiglio comunale in cui si è approvato il conto consuntivo per l'esercizio finanziario dell'anno 2017.

La priorità va alla scuola di Scesta, per la costruzione del nuovo plesso che ospiterà anche la materna, e alla messa in sicurezza della scuola Matteo Trenta. Con le somme arrivate dal Ministero si completeranno i lavori di recupero dello stabilimento Demidoff, mentre si avvierà la costruzione di una nuova palestra al posto di quella abbattuta a Fornoli. L'impianto sorgerà dietro la scuola elementare della frazione, e non nello stesso punto in cui si trovava la palestra dismessa.

Completa il programma la radicale ristrutturazione dell'impianto natatorio delle piscine di Villa Ada. Se, come ha detto l'assessore Carlo Giambastiani, non ci saranno intoppi, l'amministrazione comunale conta di renderla fruibile entro la fine di giugno, primi di luglio al massimo. La riapertura sarà possibile grazie a un primo lotto di opere già effettuate e al secondo in corso di esecuzione. Da vedere chi sarà a gestire l'impianto, dopo la rinuncia della precedente gestione. In tempo per non perdere i finanziamenti sarà anche appaltato il lavoro per rifare l'illuminazione pubblica. Il sindaco Paolo Michelini e il vice Sebastiano Pacini hanno ribadito che il risultato è stato possibile grazie alle strutture interne del Comune che si applicano nella continua ricerca di bandi utili per finanziare opere pubbliche, seguita dall'assessorato. Gli amministratori hanno però rimarcato quanto pesi nei bilanci comunali il debito di circa 900.000 euro che ogni anni il Comune si porta dietro per mutui del passato e altre incombenze. In una zona vastissima da seguire e curare, ma priva di grandi entrate per la scarsità di industrie e attività, per mantenere il bilancio in pareggio sarà necessario potenziare il recupero dell'evasione contributiva sui tributi comunali. Per ottenere risultati concreti in tempi brevi, la giunta ha anche disposto agevolazioni nella rateazione dei pagamenti. Nel bilancio sono stati inseriti anche i fondi che provengono dalla riduzione delle indennità di carica decise da sindaco, assessori e consiglieri.

L'assessore Giambastiani ha comunicato che l'amministrazione ha anche ultimato l'inventario dettagliato di tutti i beni immobili e mobili di proprietà del Comune al 31 dicembre 2017. Come già era stato spiegato in un incontro pubblico, l'amministrazione intende gradualmente recuperare beni in stato di abbandono, procedendo al tempo stesso alle alienazioni di alcuni complessi, come Villa Fiori. La storica dimora sarà messa per la quinta volta a bando tra pochi giorni, con una base d'asta scesa a 800.000 euro dagli oltre 2 milioni del primo incanto.

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