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Lucca

Mercatone Uno, 56 persone rischiano il posto

Mercatone Uno, 56 persone rischiano il posto

Riunione in Provincia fra amministratori e sindacato: si chiederà l’attivazione di un ’unità di crisi in Regione

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LUCCA. Sarebbero 56 - su un totale di 95 - i posti di lavoro a rischio nei due punti vendita del Mercatone Uno a Lucca e Altopascio. La notizia, riportata dai sindacati, è emersa dal tavolo sulla vertenza convocato ieri in Provincia.

Alla riunione hanno partecipato oltre al consigliere provinciale delegato alle crisi aziendali Nicola Boggi, il sindaco di Altopascio Sara D’Ambrosio, il consigliere del Comune di Lucca con delega al lavoro Roberto Guidotti e i rappresentanti sindacali di Fisascat Toscana nord, Filcams Cgil, Uil Lucca nonché della Rsu aziendale.

Al termine del summit, infatti, tutti si sono trovati concordi nel ritenere la questione Mercatone Uno di livello regionale per le dimensioni e i numeri presenti sul tappeto. Per questo partirà, a firma del presidente della Provincia Luca Menesini e del consigliere Boggi una lettera indirizzata al consigliere per le politiche del lavoro del governatore regionale Rossi, Gianfranco Simoncini, per richiedere l'apertura di un'unità di crisi aziendale sulla Mercatone Uno,

A preoccupare lavoratori e sindacati è l'acquisizione da parte della Cosmo Spa (marchio “Globo”), ditta con sede in Abruzzo. Azienda che si occupa della vendita di calzature, abbigliamento e accessori vari, quindi di prodotti merceologici molto diversi da quelli in vendita sugli scaffali e negli spazi della Mercatone Uno. A detta dei sindacati – nei punti vendita di Lucca e Altopascio gli esuberi sarebbero rispettivamente 25 e 31 (su 95 dipendenti complessivamente): si prospettano diversi livelli di inquadramento professionale, orari di lavoro ridotti e mansionari differenti oltre che probabili demansionamenti.

«Ho ribadito - commenta il primo cittadino di Altopascio la mia totale vicinanza, e quella di tutta l’amministrazione comunale, ai lavoratori e alla loro forma di mobilitazione, che li vede coinvolti in uno sciopero fino a venerdì, giornata in cui ci sarà la trattativa con Cosmo Spa e Shernon Holding. Per noi è fondamentale, e stiamo percorrendo tutte le strade possibili per raggiungere questo obiettivo, mantenere i livelli occupazionali e salvaguardare il punto vendita di Altopascio».

In generale, da parte degli amministratori presenti al vertice in Provincia c'è la massima volontà di supportare lavoratori e sindacati di Mercatone Uno che già da anni vivono una situazione di estrema precarietà con contratti di solidarietà e applicazione degli ammortizzatori sociali. Consapevoli che il percorso sarà molto difficile Provincia e Comuni di Lucca e Altopascio si sono impegnati a tutelare gli interessi dei dipendenti anche se, in tutto questo contesto, la mancanza di punti di riferimento certi al Ministero dello sviluppo economico a causa della crisi di governo è un handicap che pesa parecchio.
 

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