Toscana
Negozi storici da domani le foto in regalo
Sedici stampe da collezione con il giornale Nella prima uscita anche il raccoglitore
LUCCA. Per un anno vi hanno tenuto compagnia, ogni settimana, sulle pagine del Tirreno. Da domani le fotografie delle insegne e delle vetrine dei negozi storici del centro di Lucca saranno allegate, gratuitamente, al quotidiano in edicola.
Una collezione di 16 schede, che potranno essere raccolte all’interno del contenitore che troverete in regalo sempre domani, con la prima uscita.
Le immagini sono state scattate in larga parte dai local manager di Lucca dell’associazione Instagramers Italia. Luca Silva e Andrea Dovichi hanno dato colore e vita nuova a negozi che siamo abituati a frequentare, in alcuni casi, da generazioni e generazioni. Altre immagini, invece, sono del nostro fotografo Fiorenzo Sernacchioli.
La scheda propone anche, sul retro, un breve racconto della vita di quel negozio. Di come è nato, dei mutamenti che ha subito, degli incroci della storia che sono avvenuti tra quei muri.
Perché alla fine il commercio per il centro storico di Lucca è esattamente questo: storie che si intrecciano fra di loro e che, spesso, toccano anche la Storia, quella con la “S” maiuscola, quella che troviamo nei libri di scuola.
Qualche aneddoto fra quelli che potrete leggere da domani nelle schede? Il primo che viene in mente è, probabilmente, quello che riguarda la gioielleria Pellegrini in via Fillungo, che durante gli anni Trenta divenne fornitore privilegiato per la famiglia reale, soprattutto nei periodi di vacanza che i Savoia trascorrevano nella tenuta di San Rossore.
Ma non sempre i rapporti con i potenti sono stati facili. Ne sa qualcosa un altro gioielliere del Fillungo, il Carli. A innescare la miccia fu la visita a Lucca di Mussolini. Il podestà, infatti, riteneva che le vetrine come quella del Carli, che ancora oggi possiamo ammirare, non fossero in linea con l’architettura razionalista del fascismo. E dunque, impose a chi le aveva di smantellarli prima dell’arrivo del Duce. L’unico a opporsi fu, appunto, l’allora proprietario Giuseppe Carli, che alla fine la spuntò, consegnando anche a noi la bellezza degli espositori esterni in legno.
C’è poi la storia delle due Veneri scolpite in bassorilievo all’ingresso della profumeria Venus, sempre in Fillungo, che il clima bacchettone di inizio Novecento aveva ritenuto essere troppo provocanti.
Queste, come detto, sono soltanto alcune delle storie che potrete leggere sulle schede da domani in edicola, grazie anche al fondamentale sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Confcommercio, bar ricevitoria Catelli e Suncar.
Le schede saranno in edicola per quattro giorni la settimana, da martedì a venerdì. Non resta che aspettare meno di 24 ore per poter portare a casa la prima!
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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