Toscana
Premiati 24 giovani “diplomatici”
Riconoscimenti per i ragazzi del Liceo internazionale
LUCCA . La diplomazia è un'arte, ancora oggi affidata ad esperti spesso di nobili discendenze, o a specialisti delle Scienze Politiche. Ma a Lucca, si anticipano i tempi, e così 24 studenti e studentesse della prima e seconda classe del Liq (Liceo Internazionale Quadriennale) di Viale San Concordio, sono stati premiati dapprima a New York nella sede dell'Onu, poi a Roma e infine all'Ufficio Scolastico Provinciale per un progetto di simulazione di relazioni diplomatiche e internazionali organizzato dalle Nazioni Unite. Piccoli ambasciatori in erba, quelli guidati dall'infaticabile professoressa Giulia Flagiello, che nell'istituto inserito all'interno del polo Esedra Scuole, hanno saputo sintetizzare al meglio capacità di gestione di tensioni e problematiche, conoscenza del diritto internazionale, e soprattutto una maturità che spesso gli adulti non riescono ad esternare. I progetti, cui hanno partecipato 24 studenti e studentesse del LIQ, consistono in simulazioni dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nei quali gli studenti approfondiscono e si confrontano sui temi oggetto dell’agenda politica internazionale indossando i panni di ambasciatori e diplomatici. Nel rivestire questo ruolo, i “delegati” svolgono le attività tipiche della diplomazia: tengono discorsi, preparano bozze di risoluzione, negoziano con alleati e avversari, risolvono conflitti ed imparano a muoversi all’interno delle committees adottando le regole di procedura delle Nazioni Unite.
Questi gli studenti premiati: Benedetta Frullano (con menzione speciale per il paper presentato), Niccolò Cavallini, Tatiana Benini, Marco Covili, Alberto Celli, Christina Paul Black, Giulia Doka, Jie Lin Kessy, Tallulah Paul Blake, Lorenzo Galeotti, Tancredi Maria Altadonna, Dario Borelli, Ettore Petrilli, Virginia Bellarmini, Francesco Biagiotti, Gianmarco Cai, Lavinia Canepa, Virginia Canepa, Chiara Dalle Piagge, Matteo Notari, Eva Biondi, Anna Elisa De Montis, Samuele Cinelli e Gaia Bernardini.
Nicola Bellanova
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