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Lucca

partenza domani alle 15.30 da piazza san michele 

Una “Caccia al tesoro” nel segno del buon cibo

Una “Caccia al tesoro” nel segno del buon cibo

LUCCA. Conto alla rovescia per l’edizione numero quattro della “Caccia al Tesoro a colori di Lucca” in programma domani da piazza San Michele, con partenza alle 15.30. Una manifestazione finalizzata...

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LUCCA. Conto alla rovescia per l’edizione numero quattro della “Caccia al Tesoro a colori di Lucca” in programma domani da piazza San Michele, con partenza alle 15.30.

Una manifestazione finalizzata alla condivisione dei valori della solidarietà, dell’integrazione e del dialogo interculturale, diventata uno degli appuntamenti più attesi e partecipati di questo periodo che vuole unire persone di lingua, cultura, religione e colore della pelle diverse in una giornata di allegria e divertimento.

Un’edizione speciale quella di quest’anno che ha come tema il cibo e per la prima volta vede il coinvolgimento di Slow Food che sarà protagonista di una delle tante prove che i concorrenti saranno chiamati a superare prima di giungere al traguardo.

Lo spiega Antonella Giusti del presidio Lucca, Compitese e Orti Lucchesi che ci ha raccontaqto il ruolo del sodalizio che conta migliaia di adepti in tutta Italia e parecchi anche nella nostra provincia.

«La proposta ci ha fatto molto piacere, dice, visto che il cibo è da sempre il nostro focus. Non solo quello che troviamo nel piatto, ma tutto ciò che fa parte della filiera, ovvero produzione, distribuzione e trasformazione, considerando ciò che ne deriva in termini di rapporti sociali, come la convivialità e il rispetto per l’ambiente. A interpellarci è stato il presidente di Equinozio Massimo Rovai, con cui condividiamo, insieme alla Caritas, anche la gestione dell’orto sociale all’Agorà con il progetto conserva per il recupero delle eccedenze agricole e l’impiego delle categorie disagiate. Abbiamo perciò accolto con gioia l’invito alla Caccia al Tesoro, visto che si tratta di un evento perfettamente in linea con i nostri ideali, considerato che da anni collaboriamo con associazioni che fanno parte del Forum della cooperazione, con progetti che vanno a favore dell’integrazione».

Inevitabile dunque l’adesione alla Caccia al Tesoro, dove Slow Food potrà esprimere le proprie capacità nel campo della cultura del cibo in genere. Bocche cucite, naturalmente, sul contenuto della prova che i concorrenti dovranno affrontare.

«Non sarà da gourmand, ovvero con le tradizionali degustazioni, aggiunge Antonella Giusti, ma sarà orientata alla convivialità e sull’aspetto del cibo e su come esso è in grado di unire i popoli della Terra».

Per saperne di più bisogna partecipare all’evento di sabato, ma da Slow Food assicurano che sarà un grande momento di cultura. Che culminerà la sera con la grande cena multietnica che si svolgerà in piazza San Francesco sul modello del “porta e condividi”.

E sarà festa per tutti, con cibi di tanti Paesi del mondo da scambiarsi tra commensali di tante etnie. Un’esperienza che Slow Food ripeterà per gli anni a venire quando - ne sono certi gli organizzatori della Caccia al tesoro - daranno ancora il loro contributo alla manifestazione, fedeli al motto dell’associazione “un cibo buono, pulito e giusto. Per tutti” stabilito al congresso internazionale Slow Food che si è svolto a Cheng Du in Cina nell’ottobre 2017. (r.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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