Il Tirreno

Lucca

operazione della polizia 

In manette spacciatore di cocaina

LUCCA. La centrale dello spaccio si trovava dentro la sua auto. Con quella, un albanese di trentasette anni, Meriklant Djaloshi, residente a Lucca, pluripregiudicato per reati in materia di...

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LUCCA. La centrale dello spaccio si trovava dentro la sua auto. Con quella, un albanese di trentasette anni, Meriklant Djaloshi, residente a Lucca, pluripregiudicato per reati in materia di stupefacenti, consegnava la droga ai suoi clienti.

Mercoledì 23 maggio l’uomo è stato arrestato di nuovo, con l’accusa di spaccio continuato. La misura cautelare della custodia in carcere è stata emessa dal Gip di Lucca. Il trentasettenne albanese è stato così condotto nel carcere San Giorgio a Lucca, dove si trova in attesa dell’interrogatorio.

L’indagine ha preso il via nel gennaio 2018, dal litigio tra l’albanese e un cliente, in pieno centro storico: mentre il cliente, in quell’occasione, pretendeva di ricevere altre dosi di droga a credito, l’albanese pretendeva di essere pagato per le pregresse cessioni.

Il litigio non sfuggì all’osservazione del personale in abiti civili della Squadra Mobile, in quel momento presente in quella zona del centro.

Il successivo controllo dei movimenti dell’uomo confermò i sospetti degli investigatori: l’uomo consegnava lo stupefacente a domicilio a bordo della propria vettura. Ogni giorno, a qualsiasi ora, usciva da casa e, previo contatto telefonico, consegnava la cocaina a domicilio ai numerosi clienti che abitavano nel centro storico cittadino.

Ieri poi l’albanese è stato di nuovo arrestato e portato in carcere. È indagata per lo stesso reato la compagna dell’albanese, una ragazza lucchese di 23 anni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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