Gioco
La natura dà spettacolo sul Prato Fiorito
Negli scatti del fotografo David Bonaventuri la belllezza dei prati di narcisi sui monti sopra a Bagni di Lucca
BAGNI DI LUCCA. Anche sui monti di Bagni di Lucca si può ammirare uno spettacolo fiabesco: è quello dello sbocciare dei fiori che la gente chiama comunemente giunchiglie sul Prato Fiorito, precisamente all’altezza della “prima selletta”, a circa 1.100-1.150 metri di altitudine. La “star” in questo caso è in realtà il “Narcissus poeticus”, fiore bianco, della stessa famiglia delle giunchiglie che però sono gialle. Il “Poeticus” è stato magistralmente immortalato dal fotografo David Bonaventuri .
In aprile e maggio, ma anche a inizio giugno, arrivano ad ammirarlo frotte di appassionati, richiamati anche dall’abbondanza di specie rarissime, se non uniche, e di erbe medicinali di un’area che da secoli è conosciuta anche per le leggende sulle streghe (o più probabilmente abili guaritrici) che la popolavano. In questi giorni siamo dunque nel periodo della fioritura dei narcisi. Quante volte è capitato di camminare per sentieri di medio bassa quota e trovare prati ricoperti da questi splendidi fiori bianchi. Non appena ci avviciniamo in un bel prato soleggiato li vediamo comparire qua e là. Il narciso in passato era molto abbondante sulle nostre montagne, poi a causa della raccolta indiscriminata sono diminuiti. Il modo migliore per avere per sé un esemplare rimane sempre quello di fotografarlo così da poterlo ammirare in qualsiasi giorno dell’anno.
Sul Prato Fiorito ancora per un po’ sarà davvero uno spettacolo raro quello che si presenta agli occhi dei tantissimi escursionisti.
Con il ritorno del sole e del caldo previsto per la fine di maggio sono ora attesi tanti appassionati di fotografia, oltre che esperti di botanica e amanti della natura in generale. Quest’anno c’è, tra l’altro, una particolare fioritura più alta degli anni passati ed è impressionante ed entusiasmante lo spettacolo del manto colorato, dove è assolutamente (e giustamente) vietato cogliere i fiori.
Peccato sia andata persa la tradizione della “festa delle viole” che per tanti anni ha richiamato sull’amato e conosciutissimo monte “fiorito” tanti turisti che provenivano da ogni regione di Italia oltre agli abitanti delle vicine frazioni di Montefegatesi, San Cassiano di Controni e zone limitrofe.
Non solo quindi sul monte Croce di Palagnana, dove quest’anno per la particolare fioritura sono arrivati migliaia di turisti, ma anche sul Prato Fiorito merita una escursione per assistere a uno spettacolo che ha davvero del fiabesco.
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