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la difesa 

L’avvocato: accuse superiori alle reali responsabilità

PISTOIA. Non ha ancora potuto parlare con tutti i suoi assistiti, né leggere la voluminosa ordinanza (oltre 230 pagine) che sintetizza l’inchiesta “Amici Nostri”, ma ha già pronta una istanza, che...

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PISTOIA. Non ha ancora potuto parlare con tutti i suoi assistiti, né leggere la voluminosa ordinanza (oltre 230 pagine) che sintetizza l’inchiesta “Amici Nostri”, ma ha già pronta una istanza, che presenterà oggi. Giuseppe Roscitano è l’avvocato che difende uno dei principali imputati dell’inchiesta, Ignazio Ferrante, insieme al figlio Salvatore, al commercialista Alberto Breschi e all’imprenditore Emanuele Borgese.

«Sì – conferma il legale – chiederò la revoca dell’arresto domicilare per Borgese, che ha un ristorante da mandare avanti. Chiederà che glielo consentano, uscire di casa solo per recarsi al lavoro e tornare indietro».

Oggi Roscitano dovrebbe vedere anche Ignazio Ferrante. Comunque qualche idea già se l’è fatta. «Quando ci sono di mezzo calabresi, gli inquirenti ingranano una marcia in più. E giustamente, almeno in alcuni casi. Ma nel caso dei miei clienti, credo si rischi di andare al di là dei loro meriti negativi».

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