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Lucca

Il parco dimenticato nel cuore di Capannori

Il parco dimenticato nel cuore di Capannori

Giochi rotti e vandalismi rendono poco attraente il polmone verde in centro E ritorna la richiesta di una riqualificazione di questo spazio pubblico

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CAPANNORI. È calato il silenzio sul futuro del grande parco pubblico nel centro di Capannori. Una questione che, tra malumori e polemiche, da tempo tiene banco e che ciclicamente torna ad alimentare il dibattito. Il parco non riesce a decollare, poco frequentato soprattutto dai bambini, che dovrebbero essere i principali destinatari della grande area verde inaugurata nel 2008. Al di là del taglio dell’erba e della pulizia ordinaria restano le scritte spray sui vialetti e le sedute, l’anfiteatro fuori uso distrutto dai vandali e la staccionata del biolago mai riparata. Uno scenario che non invita alla frequentazione, tanto che molti capannoresi preferiscono rilassarsi all’ombra delle alberature del parco di Artemisia a Tassignano, o nel piccolo parco davanti ad Athena. Il tutto senza contare bivacchi e vandalismi notturni. Un problema, questo, che dovrebbe essere risolto a breve con l’installazione di telecamere.

«Il parco non è assolutamente curato – protesta sulla pagina del Comune un residente, Roberto Martinelli – il laghetto è sporco e maleodorante e le panchine imbrattate da graffiti e i giochi sono esposti al sole. È un peccato anche perché quella è una bella area». La protesta si estende anche al parco di Artemisia («L’erba è stata tagliata dopo una lunga attesa, ma i bidoni dell’immondizia sono spesso pieni, le auto parcheggiate di fronte alle rastrelliere e manca una fontanella»). Il grande parco finisce anche nel mirino del consigliere di maggioranza Alberto Paradisi, che caldeggia un progetto di rilancio del parco di Capannori: «È uscito il bando per il rifacimento di piazza Moro, intervento oneroso per tutta la comunità. Adesso, però, di pari passo dobbiamo interrogarci e non far calare l’attenzione verso il parco pubblico di Capannori. Si avvicina l’estate e nessuno vuole che il parco sia lasciato a se stesso come gli anni passati. La riqualificazione della zona è una priorità. L’ex consorzio agrario sta rinascendo grazie alla Misericordia e anche il Comune che deve finalmente mettersi sotto e cercare di risolvere definitivamente le questioni annose che interessano il parco di Capannori centro». Tre le questioni sollevate da Paradisi: «Una soluzione definitiva al degrado del biolago, il rifacimento dell’anfiteatro e dell’arena che potrebbe ospitare spettacoli all’aperto e proiezioni cinematografiche, nonché l’affidamento della gestione a un’organizzazione».

Nicola Nucci

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