Il Tirreno

Lucca

Rfi corre ai ripari: subito i lavori di recupero

di Barbara Antoni
Rfi corre ai ripari: subito i lavori di recupero

Entro un mese lavori al cornicione, entro dieci giorni nuove vetrate alle sale di attesa: grazie al Tirreno

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LUCCA. Entro un mese sarà aggiustata la tettoia sul lato binari della stazione dalla quale, la scorsa settimana, in pieno pomeriggio, è crollato un tratto di grondaia. Entro dieci giorni invece saranno sostituite le pareti in vetro massiccio che delimitano il confine delle due sale d’aspetto lungo il lato dei binari: pareti entrambe spaccate, come evidenziano le vistose crepe, per effetto di calci sferrati durante liti di cui le sale di attesa sono state teatro e di atti vandalici. È crollata anche una parte di tettoia dell’ex scalo merci: sono venuti giù laterizi e travi.

Gli impegni di intervenire quanto prima sulle situazioni di degrado e di pericolo della stazione ferroviaria arrivano da Rfi, la società di Ferrovie che si occupa delle infrastrutture. Impegno che arriva dopo che sulle cronache di ieri, 22 maggio, il Tirreno ha documentato la situazione di degrado in cui versa la stazione di Lucca.

«La tettoia del fabbricato viaggiatori - spiega Rfi - potrebbe essere stata danneggiata dalle piogge recenti: entro un mese sarà ripristinata. Si tratta di un intervento complicato, perché è difficile arrivare fin lassù. Contestualmente saranno effettuati anche saggi sul resto del cornicione. Entro dieci giorni invece verranno cambiate le vetrate delle sale di attesa».

Nel servizio del Tirreno sono state evidenziate anche situazioni di sporcizia nelle sale di aspetto, legate a comportamenti indisciplinati di persone che stazionano nelle sale di attesa: le foto pubblicate ieri, risalenti al primo mattino (verso le 5,30) di martedì 22 maggio mostravano cibo spiaccicato a terra.

«Gli addetti del nostro servizio di pulizia eseguono da quattro a cinque passaggi al giorno nelle sale di aspetto. Se vengono sporcate subito dopo un passaggio, bisogna attendere il successivo per riportare la pulizia. La stazione - continua la spiegazione - viene chiusa da mezzanotte alle 5: il nostro obiettivo è riconsegnarle la mattina alla fruizione dei pendolari nella migliore condizione di decoro. Anche lì interverremo».

Gli interventi di ripristino delle condizioni di sicurezza della stazione verranno eseguiti, viene ulteriormente precisato, nell’ambito del programma “Centostazioni”. Progetto tra l’altro che ha visto al centro, tra le altre, anche la stazione di Lucca per quanto riguarda il miglioramento del sottopasso, la sostituzione degli ascensori (interventi eseguiti nel 2017), il rialzo di alcuni binari. «Gli interventi programmati proseguiranno fino a tutto il 2018 e 2019 - conclude la spiegazione -. È previsto infatti che saranno rialzati altri marciapiedi dei binari per consentire salita e discesa più sicure dai treni ma anche la realizzazione di percorsi tattili. La stazione deve continuare a vivere ed essere operativa. Noi continueremo a portare interventi migliorativi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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