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La facciata scrostata della caserma

La facciata scrostata della caserma

In abbandono l’edificio della Polfer. La denuncia: giardinetti usati come bagni

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LUCCA. La facciata scrostata, lo stemma arrugginito, ormai praticamente illeggibile, del ministero degli Interni: si presenta così oggi la caserma della polizia ferroviaria. Vittima, anche questo fabbricato, dell’incuria e del degrado in cui versa la stazione ferroviaria. Nell’edificio della caserma si trovano ancora locali usati dagli agenti in servizio, anche se il comando, allo stato attuale, è collocato nell’area della stazione vicina ai bagni pubblici.

In prossimità dell’inizio della stazione ferroviaria, un piccolo slargo con l’erba incolta: anche qui, denunciano alcuni viaggiatori, le scene di degrado sono all’ordine del giorno.

Risulta infatti che il prato spesso venga utilizzato come una sorta di servizio igienico all’aperto da persone che gravitano nella stazione: un fatto che si ripete, purtroppo, e senza che i protagonisti nemmeno si curino degli sguardi di coloro che si trovano a passare di lì.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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