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L’ex scalo merci è diventato la terra di nessuno

L’ex scalo merci è diventato la terra di nessuno

LUCCA. Solo negli ultimi mesi, in quelli che un tempo erano gli uffici ferroviari dell’ex scalo merci e che da tempo sono diventati terra di nessuno, c’è stato l’arresto di un pusher con numerosi...

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LUCCA. Solo negli ultimi mesi, in quelli che un tempo erano gli uffici ferroviari dell’ex scalo merci e che da tempo sono diventati terra di nessuno, c’è stato l’arresto di un pusher con numerosi precedenti che spacciava eroina ai ragazzini e il crollo di una porzione della tettoia.

A poca distanza da questi magazzini del degrado c’è la stazione, col suo piazzale, dove la notte capita che ci sia qualcuno che bussa alla porta dell’hotel Rex per chiedere un letto sul quale dormire, dove le donne la sera hanno paura di andare da sole a prendere la macchina nel vicino parcheggio della Metro e ancora dove non ci si sente sicuri ad attraversare i sottopassaggi o ad aspettare l’arrivo del treno quando è calato il buio e i binari e la sala d’aspetto si svuotano.

Una situazione che Il Tirreno ha già denunciato diverse volte anche in occasione di Caffè Tirreno, l’iniziativa dedicata alla segnalazioni dei lettori, durante la quale è emerso che il piazzale che si trova dietro l’ex scalo merci sia diventato un luogo perfetto per l’attività dello spaccio.

Commercianti e residenti, che da tempo chiedono un intervento di recupero di quei magazzini e in generale una riqualificazione di tutta la zona ormai sono esasperati quanto rassegnati. Anche perché la stazione ferroviaria, a due passi dalle Mura, dovrebbe essere il biglietto da visita della città per i tanti turisti che tutti i giorni raggiungono Lucca utilizzando il treno.

Proprio in occasione di Caffè Tirreno, facendo un giro nel parcheggio dell’ex scalo merci detto degli “Scali Alti”, avevamo trovato, oltre a due baracche costruite con materiali di fortuna, anche delle siringhe. Una condizione di scadimento generalizzato che si ritrova anche all’interno dei magazzini dell’ex scalo merci ormai pieni di rifiuti di ogni genere, dalle bottiglie rotte ai piccioni morti. Stanzoni che sono diventati il ricovero degli ultimi.



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