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All’asta la Latteria San Ginese: più aziende in lizza per l’acquisto

All’asta la Latteria San Ginese: più aziende in lizza per l’acquisto

La vendita all’incanto si svolgerà il 30 maggio in uno studio notarile di Pistoia e si prevede che i concorrenti siano almeno due: Arborea, società che ha affittato la coop, e un’impresa veneta

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CAPANNORI. Andrà all’asta il 30 maggio prossimo la società Caplac, cooperativa agricola che produce latte e affini, più nota come “Latteria San Ginese”, azienda con sede a Colognora di Compito, con 23 dipendenti diretti e un indotto importante in tutta la Piana e la Garfagnana fra produttori, trasportatori, agenti. In tutto circa cento lavoratori e rispettive famiglie sono legate al destino della società, come spiega il dottor Pier Luigi Giambene, commercialista e revisore contabile, nominato commissario liquidatore della Caplac dal ministero dello Sviluppo Economico.

«La vendita - spiega ancora il dottor Giambene - ha riscontrato un elevato interesse, anche da parte delle autorità politiche locali, in quanto l’azienda rappresenta storicamente una realtà importate per il tessuto economico e sociale della Lucchesia. Molte - aggiunge - le grandi aziende del settore lattiero caseario che hanno manifestato il loro interesse all’acquisto dell’azienda, attualmente condotta in affitto dalla società sarda Assegnatari Associati Arborea».

Si aspetta infatti che i concorrenti all’asta definitiva siano almeno due. Da una parte l’Arborea, che - dopo aver affittato la Caplac nel febbraio 2017, adesso risulta interessata al suo acquisto. Inoltre, interessata ad acquisire la Latteria San Ginese, un marchio prestigioso nel suo settore in tutta Italia, risulterebbe anche una società veneta che di recente ha chiesto la due diligence, la verifica dei dati del bilancio della società.

L’asta definitiva del 30 maggio si svolgerà nello studio del notaio Antonio Marrese, a Pistoia. E molte speranze sono riposte in questo nuovo percorso che coinvolgerà la Latteria San Ginese.

Un’azienda storica, fondata nel 1949, rimasta vittima degli anni più bui della crisi e non per cause legate al proprio andamento interno, alla propria gestione. Le sue difficoltà infatti, come sottolinea il commissario liquidatore, «sono state originate dai mancati pagamenti dei propri clienti negli anni in cui la crisi era molto forte».

Grazie alla competenza del commissario liquidatore, il 3 febbraio 2017, dopo essere stata posta in liquidazione coatta amministrativa (e con un disavanzo, all’epoca, di 5,6 milioni accumulati nell’ultimo triennio), la Caplac ha trovato nella Arborea, società con sede a Oristano, la possibilità di andare avanti, di costruire un futuro per l’azienda e il personale. La stessa Arborea, una società solida (fondata nel 1956, con 226 soci e un fatturato che nel 2016 si è attestato sui 142 milioni) che poi ha presentato un’offerta irrevocabile di acquisto per la Latteria San Ginese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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