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Un parco al posto dell’ex casello di Carraia

Un parco al posto dell’ex casello di Carraia

Manca solo l’assegnazione dei lavori e a fine estate potrebbe partire il cantiere accanto all’A11

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CAPANNORI. Al via il progetto definitivo per la riqualificazione dell’ex casello autostradale di Carraia, che diventerà un parco parallelo alla Firenze-Mare. Una svolta attesa da quasi dieci anni, da quando, dopo l’inaugurazione del nuovo casello del Frizzone, il vecchio a Carraia è stato chiuso e per anni è rimasto abbandonato e al centro di polemiche e scontri politici.

Adesso si attende l’assegnazione dei lavori che potrebbero cominciare entro l’estate o subito dopo. Il progetto esecutivo sarà discusso questa mattina nella commissione comunale sui lavori pubblici. Un progetto che si era incagliato dopo l’intesa tra Comune e Società Autostrade, che si occuperà materialmente dell’intervento per un costo di circa 450mila euro. Una serie di ostacoli burocratici avevano rallentato l’opera di riqualificazione. Nel 2009 le ruspe abbatterono la struttura che, prima dell’automazione, era occupata dal casellante. Una sommaria pulizia, ma più che altro uno smontaggio dei pezzi lasciati sul posto. Poi l’iter era stato bloccato fino all’ottobre del 2016, quando il consiglio comunale di Capannori approvò all’unanimità l’acquisizione a titolo gratuito delle aree antistanti alla chiesa nell’area del vecchio casello autostradale di Capannori per un parcheggio, e il sollecito ad Autostrade per i lavori del secondo lotto della riqualificazione dell’ex barriera.

Nel frattempo si è provveduto anche alla messa in sicurezza del vecchio casello con un cancello per evitare incursioni e vandalismi notturni. Il secondo passaggio è stato la realizzazione di un parcheggio da 28 posti.

Adesso si tratta di dare attuazione all’ultima parte del progetto per fare spazio alla costruzione del sagrato della chiesa, a una zona verde con alberi e panchine e a una nuova viabilità con la sistemazione del ponte sul Frizzone. Quello che una volta era il casello autostradale, ormai smantellato, diventerà un “polmone” verde che andrà a riqualificare la frazione.

Nella parte sud per fare spazio alla costruzione del sagrato sarà realizzato un semicerchio e l’attuale viabilità sarà spostata e in parte seguirà il percorso dell’ex pista di ingresso al casello, al lato della quale verrà realizzato un marciapiede. Il piazzale della chiesa sarà poi collegato tramite due vialetti agli ingressi del cimitero.

Il verde sarà una delle caratteristiche principali di questa opera di recupero urbano che metterà completamente a nuovo quest’area di Carraia. Nella parte nord invece sarà realizzato un deposito a uso esclusivo delle società Autostrade.

Nicola Nucci

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