Il Tirreno

Lucca

Luci arcobaleno per affermare i diritti

di Rossella Lucchesi
Luci arcobaleno per affermare i diritti

Luoghi simbolo illuminati nella giornata contro l’omofobia A Lucca la senatrice Cirinnà presenta il libro sulle unioni civili  

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LUCCA. Si tinge dei colori dell’arcobaleno la Lucchesia, per celebrare la giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Da ieri sera sono illuminati dal fascio multicolore la Cavallerizza, il minicipio di Capannori e il ponte di Rivangaio tra Lucca e Borgo a Mozzano. La scena si ripeterà questa sera, vigilia della giornata mondiale contro le discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere che si celebra in ogni angolo della Terra. La bandiera rainbow (arcobaleno), come noto è il simbolo della comunità Lgbt e le istituzioni lucchesi hanno accolto con entusiasmo l’idea di stenderla su alcuni dei luoghi più significativi della provincia. Lo scopo è «sensibilizzare la cittadinanza al rispetto dei diritti civili, ma anche per sottolineare come la nostra comunità sia aperta e accogliente nei confronti di tutti» afferma il consigliere comunale di Lucca, referente del sindaco per i diritti Daniele Bianucci, ricordando il lavoro svolto dalle istituzioni locali per creare un clima di accoglienza e integrazione senza confini. L’iniziativa, promossa dai Comuni di Lucca e Capannori con la Provincia, prevede importanti appuntamenti, aperti alla comunità. Quello più atteso è l’incontro con Monica Cirinnà che ha legato il proprio nome alla legge per l’istituzione delle unioni civili. La senatrice dem sarà a Lucca lunedì 21 maggio alle ore 18 nella chiesa di Santa Caterina di via del Crocifisso, per presentare il suo libro “L’Italia che non c’era” improntato sul tema in questione. L’evento è organizzato dalla libreria Ubik. Venerdì 8 giugno sarà invece una giornata di festa per tutti, con musica, interventi, performance e incontri. Luogo prescelto per l’evento, il Cortile degli Svizzeri che per un giorno si trasformerà nella cittadella dei diritti, con un grande palco al centro dove, per circa otto ore, si alterneranno band musicali che si esibiranno dal vivo. Al momento si fanno i nomi degli Esterina, Effenberg,, Afroquiesa orchestra, BK e Fuoriposto, ma l’elenco si allungherà, vista la richiesta di adesione alla serata. «Un’ottima occasione per ribadire i valori della libertà e uguaglianza dei cittadini, indipendentemente dalle scelte sessuali e dalla loro identità» sottolineano l’assessora al sociale e alle politiche giovanili di Capannori Lia Miccichè e la dirigente della Provincia Rossana Sebastiani, certe del successo delle iniziative «che - annunciano - preludono a un obiettivo educativo che riguarda anche le scuole».

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