Provinciale 55: la strada dimenticata
Protesta a Benabbio per i mancati interventi, e a ogni temporale si registrano smottamenti
BAGNI DI LUCCA. Se qualcosa sulla strada provinciale 56 inizia a muoversi, e i rappresentanti di Palazzo Ducale hanno almeno incontrato i cittadini residenti per concordare una strategia d’intervento, sulla provinciale 55 invece tutto pare fermo da diversi anni. La via, di competenza provinciale, continua a versare in un generale stato di abbandono e inascoltati sono stati finora gli appelli lanciati dalla popolazione di Benabbio.
Punta dell’iceberg (e per la popolazione prova del disinteresse della Provincia) uno smottamento verificatosi oltre un mese fa che continua a occupare parte della carreggiata limitando la circolazione. Gli operai di Palazzo Ducale hanno posizionato una serie di cartelli di pericolo, ma nessuno è intervenuto per rimuovere la terra e sistemare i muri a sasso che puntualmente crollano in caso di maltempo.
I cittadini della frazione, organizzati da tempo in un comitato, hanno più volte provato a farsi sentire, sia su decoro e manutenzione del tratto, sia sulla pericolosità dell’incrocio che collega la stessa provinciale 55 alla statale del Brennero. Proprio gli abitanti avevano proposto una serie di possibili soluzioni, ipotesi realizzabili a costi contenuti senza penalizzare le attività commerciali vicino all’incrocio. Nel 2015 le istituzioni (Anas compresa) si erano sedute intorno al tavolo del prefetto ma poi niente si era realmente concretizzato.
«Quello che chiediamo è semplice e lo ripetiamo ormai da anni – spiegano i cittadini – una strada sicura e decorosa, una sistemazione generale dei muri a sasso, più attenzione alla montagna, ai suoi abitanti e alle sue attività. L’erba ha già iniziato a crescere rigogliosa e immaginiamo che dovremmo aspettare settimane prima di vedere la Provincia impegnata nel taglio. Chiediamo che le istituzioni ci vengano incontro e pongano mano, una volta per tutte, ai problemi di questo tratto».
Chiara Lammari
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