Toscana
«Variante chiesta dal paese»
Il consigliere Olivati ribadisce la genesi e lo scopo dell’intervento
LUCCA. «Non c'è mai stato un pericolo di danni ambientali ad Antraccoli», dice il consigliere di Lucca Civica e vice presidente della commissione urbanistica Gabriele Olivati in risposta alle polemiche degli ultimi giorni.
«Il piano strutturale - aggiunge - separa aree urbanizzate da aree agricole. La variante si muove nelle aree urbane, in cui il piano strutturale prevede la realizzazione di centri civici in località sprovviste. Nei decenni, la periferia di Lucca si è espansa a macchia d'olio senza prevedere servizi fondamentali come i luoghi di aggregazione. I cittadini a volte hanno tentato di rimediare organizzandosi in autonomia, o appoggiandosi a strutture parrocchiali. Ad Antraccoli la variante adottata nel 2017, che sarà approvata in definitiva a breve, prevede di adeguare il paese ai minimi standard per una buona qualità della vita, dando la possibilità di edificare un piccolo luogo di aggregazione. Questa richiesta è emersa dal paese anche durante i lavori di partecipazione del piano strutturale e ribadita da una raccolta di 600 firme di cui 400 solo di Antraccoli».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google