Il Tirreno

Lucca

Preso in un’ora il ladro di San Concordio

di Federica Scintu
Preso in un’ora il ladro di San Concordio

Ha tentato di rapinare il centro estetico poi ha rubato 70 euro dalla parrucchiera: arrestato grazie a tre donne coraggiose

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LUCCA. È grazie al coraggio, alla prontezza e alla perspicacia di tre donne che ieri sera è stato fermato l’uomo che prima ha tentato di compiere una rapina nel centro estetico Solarium sul viale di San Concordio e pochi minuti dopo, è entrato nel negozio Michela Harir Fashion a Pontetetto portando via circa 70 euro di incasso. Si tratta di Tiziano Simonini, 34 anni, nato a Castelnuovo ma residente a Gallicano.

È stata infatti l’estetista la prima a opporsi alle minacce del trentaquattrenne che le chiedeva insistentemente, coprendosi il volto con la maglietta, che gli consegnasse i soldi. La titolare del negozio di parrucchiere invece, dopo essere stata derubata, non ha perso un minuto di tempo: ha chiamato immediatamente la sala operativa della polizia fornendo una descrizione del ladro ricca di particolari; è stata talmente precisa che la poliziotta delle Volanti è riuscita a riconoscerlo mentre, in auto col collega, stavano setacciando la zona del furto; Simonini in quel momento era a bordo della sua macchina che tentava di scappare nella direzione opposta a quella della Volante ma l’acume dell’agente gliel’ha impedito e alla fine è stato bloccato a Vicopelago.

Sono questi gli elementi che ieri mattina sono stati messi in luce durante la conferenza stampa che si è svolta in questura alla quale hanno preso parte, oltre ai due poliziotti che hanno arrestato l’uomo, il commissario delle Volanti Fabio Scalisi e il questore Vito Montaruli. Un arresto-lampo - visto che nel giro di un’ora Simonini è stato individuato e fermato - che è stato possibile anche grazie alla collaborazione con i carabinieri ai quali si era rivolta l’estetista per dare l’allarme della tentata rapina.

Il trentaquattrenne ha numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed è stato arrestato per furto aggravato e denunciato per rapina. Sempre ieri mattina è stato giudicato con il rito direttissimo dal giudice Alessandro Dal Torrione. Simonini, difeso dall’avvocato Tiziana Bertani, ha scelto il patteggiamento della pena a 2 anni e 6 mesi di reclusione. Sconterà il periodo detentivo agli arresti domiciliari. «Il controllo del territorio ci sta dando buoni risultati - ha spiegato il questore Montaruli durante la conferenza stampa - ed è giusto insistere su questo. La percezione di sicurezza e a lungo termine è costruttiva. Quest’uomo minacciava di creare allarme nella popolazione di San Concordio e il merito dell’arresto è dei due agenti». Tutto è cominciato ieri sera intorno alle 18.30. Prima Simonini ha preso di mira il centro estetico Solarium vicino all’Esselunga, ma la titolare ha reagito riuscendo a farlo scappare - nonostante le minacce subite - a mani vuote. A quel punto il trentaquattrenne si è diretto a piedi verso la sua auto che era parcheggiata in via di Vicopelago poi però ha cambiato idea e ha deciso di tentare il colpo in un altro esercizio commerciale. Così, dopo circa mezz’ora dalla tentata rapina, si è presentato davanti alla proprietaria del negozio di parrucchiera Michela Hair Fashion: qui ha puntato un cassetto dentro al quale c’era un cestino di vimini con all’interno 70 euro. In un attimo ha afferrato le banconote ed è scappato. Quando gli agenti hanno incrociato la sua auto, riconoscendolo grazie alla descrizione della vittima, gli hanno intimato l’alt. Dopo un maldestro tentativo di fuga è stato fermato. Nell’auto, tutte accartocciati dietro la tendina parasole, c’erano i 70 euro della parrucchiera.



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