Italia
Preso in un’ora il ladro di San Concordio
Ha tentato di rapinare il centro estetico poi ha rubato 70 euro dalla parrucchiera: arrestato grazie a tre donne coraggiose
LUCCA. È grazie al coraggio, alla prontezza e alla perspicacia di tre donne che ieri sera è stato fermato l’uomo che prima ha tentato di compiere una rapina nel centro estetico Solarium sul viale di San Concordio e pochi minuti dopo, è entrato nel negozio Michela Harir Fashion a Pontetetto portando via circa 70 euro di incasso. Si tratta di Tiziano Simonini, 34 anni, nato a Castelnuovo ma residente a Gallicano.
È stata infatti l’estetista la prima a opporsi alle minacce del trentaquattrenne che le chiedeva insistentemente, coprendosi il volto con la maglietta, che gli consegnasse i soldi. La titolare del negozio di parrucchiere invece, dopo essere stata derubata, non ha perso un minuto di tempo: ha chiamato immediatamente la sala operativa della polizia fornendo una descrizione del ladro ricca di particolari; è stata talmente precisa che la poliziotta delle Volanti è riuscita a riconoscerlo mentre, in auto col collega, stavano setacciando la zona del furto; Simonini in quel momento era a bordo della sua macchina che tentava di scappare nella direzione opposta a quella della Volante ma l’acume dell’agente gliel’ha impedito e alla fine è stato bloccato a Vicopelago.
Sono questi gli elementi che ieri mattina sono stati messi in luce durante la conferenza stampa che si è svolta in questura alla quale hanno preso parte, oltre ai due poliziotti che hanno arrestato l’uomo, il commissario delle Volanti Fabio Scalisi e il questore Vito Montaruli. Un arresto-lampo - visto che nel giro di un’ora Simonini è stato individuato e fermato - che è stato possibile anche grazie alla collaborazione con i carabinieri ai quali si era rivolta l’estetista per dare l’allarme della tentata rapina.
Il trentaquattrenne ha numerosi precedenti per reati contro il patrimonio ed è stato arrestato per furto aggravato e denunciato per rapina. Sempre ieri mattina è stato giudicato con il rito direttissimo dal giudice Alessandro Dal Torrione. Simonini, difeso dall’avvocato Tiziana Bertani, ha scelto il patteggiamento della pena a 2 anni e 6 mesi di reclusione. Sconterà il periodo detentivo agli arresti domiciliari. «Il controllo del territorio ci sta dando buoni risultati - ha spiegato il questore Montaruli durante la conferenza stampa - ed è giusto insistere su questo. La percezione di sicurezza e a lungo termine è costruttiva. Quest’uomo minacciava di creare allarme nella popolazione di San Concordio e il merito dell’arresto è dei due agenti». Tutto è cominciato ieri sera intorno alle 18.30. Prima Simonini ha preso di mira il centro estetico Solarium vicino all’Esselunga, ma la titolare ha reagito riuscendo a farlo scappare - nonostante le minacce subite - a mani vuote. A quel punto il trentaquattrenne si è diretto a piedi verso la sua auto che era parcheggiata in via di Vicopelago poi però ha cambiato idea e ha deciso di tentare il colpo in un altro esercizio commerciale. Così, dopo circa mezz’ora dalla tentata rapina, si è presentato davanti alla proprietaria del negozio di parrucchiera Michela Hair Fashion: qui ha puntato un cassetto dentro al quale c’era un cestino di vimini con all’interno 70 euro. In un attimo ha afferrato le banconote ed è scappato. Quando gli agenti hanno incrociato la sua auto, riconoscendolo grazie alla descrizione della vittima, gli hanno intimato l’alt. Dopo un maldestro tentativo di fuga è stato fermato. Nell’auto, tutte accartocciati dietro la tendina parasole, c’erano i 70 euro della parrucchiera.
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