Toscana
Ha un nome l’aggressore verbale
In meno di un giorno la municipale ha individuato il responsabile
PORCARI. In meno di un giorno la polizia municipale di Porcari ha dato un volto e un nome al cinquantenne che lunedì scorso si era reso responsabile di una aggressione verbale, con tanto di inseguimento, ai danni di una donna residente a Porcari, a causa di uno screzio per un parcheggio. È stata lei stessa a raccontare i fatti sul proprio profilo Facebook.
La cosa non era passata inosservata al sindaco Leonardo Fornaciari, il quale aveva immediatamente attivato la polizia municipale per cercare di far luce sull’episodio. E in meno di un giorno, ovvero già martedì, l'accertamento è andato a buon fine.
«Non posso che essere grato ai nostri agenti – commenta il primo cittadino di Porcari – per aver svolto un lavoro in maniera rapida, efficiente e professionale. In poche ore, attraverso un’attività condotta incrociando i dati delle telecamere di videosorveglianza supportata da un'indagine svolta in paese, si è arrivati ad identificare il soggetto».
«L’esito della vicenda – conclude Fornaciari – ci consente di lanciare un messaggio chiaro ai cittadini: segnalando certi comportamenti e certe condotte molto spesso, e questo caso lo dimostra, si possono individuare gli autori di certi gesti. Desidero infine esprimere la mia personale vicinanza alla signora porcarese».
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