Il Tirreno

Lucca

Nuova manifattura: cinema, parcheggi e area commerciale

di Gianni Parrini
La ex Manifattura di Lucca
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La ex Manifattura di Lucca

Il progetto a cui la Fondazione sta lavorando prevede alcune novità rispetto al masterplan del Comune: ecco quali sono

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LUCCA. Un cinema, una grande area commerciale, una casa delle professioni, appartamenti fronte Mura, parcheggi e molto altro ancora. Il progetto targato Fondazione Crl per la parte privata della Manifattura sta prendendo forma in questi giorni. Ma perché le idee messe su carta si trasformino in atto ci vogliono soldi: circa 50 milioni di euro. Non poca cosa, per questo la Fondazione ci sta pensando attentamente prima di lanciarsi in questa avventura.

Intanto, però, ci sono le idee. E volano alto, almeno stando alle indiscrezioni. Qualche giorno fa il presidente dell’ente di San Micheletto Marcello Bertocchini è uscito allo scoperto, annunciando di aver incaricato alcuni professionisti di buttare giù un progetto per la parte dell’ex Manifattura che non è interessata dai lavori ex Piuss portati avanti dal Comune. Si tratta di una fetta molto grande della vecchia fabbrica di sigari, quella per intenderci che guarda verso sud e comprende piazza Cittadella, gli immobili che affacciano su via del Pallone, l’edificio soprannominato “Stecca” e il grande palazzo che ospita la biglietteria di Ctt, sulla destra di porta Sant’Anna. Per tutta quest’area, nel piano di indirizzo il Comune ha previsto delle funzioni tali da renderla appetibile agli occhi di eventuali investitori: un po’ di residenziale, commerciale, terziario, avanzato, parcheggi, ecc. Prima a farsi avanti è stata proprio la Fondazione, che ora sta elaborando il suo progetto. Pur rimanendo all’interno del “recinto” previsto dal masterplan, il piano elaborato a San Micheletto rimescola alcune carte. Innanzi tutto, i parcheggi: ci saranno in abbondanza, ma saranno dislocati diversamente rispetto all’idea originaria. Il multipiano da 180 posti su tre livelli all’interno del palazzone fra piazzale Verdi e via del Pallone (dove attualmente c’è la biglietteria del bus) non vedrà la luce. Il motivo è semplice: dato che quello è il primo palazzo che si vede entrando da porta Sant’Anna, farne un enorme parcheggio non sarebbe un bel biglietto da visita. Da qui l’idea di destinarlo alle attività commerciali: all’interno troveranno spazio un’attività di media distribuzione assieme a negozi e bar. I parcheggi per auto, però, non saranno cancellati visto che da un lato rappresentano un’attività remunerativa per eventuali soggetti destinati alla gestione; in secondo luogo perché quello della manifattura è un polmone determinante per dare respiro al problema della sosta in centro storico. Un parcheggio su due livelli verrà ricavato sotto piazza Cittadella, così come previsto anche dal Comune. Altri parcheggi verranno realizzati al piano terra in altri punti. Non si dovrebbe scendere dai circa 500 posti di cui si è sempre parlato.

Ci sarà anche una sala cinematografica: sorgerà nella parte di via del Pallone in cui ci sono gli edifici più bassi (primo e secondo piano), più o meno nel punto in cui verrà realizzata anche la passerella per collegare le mura e piazza Cittadella. Quella è l’unica parte della ex Manifattura in cui non ci sono delle colonne interne che renderebbero ostica la visione dei film. Si parla, comunque di un’unica sala, non di un multisala. C’è poi una zona destinata a ospitare gli appartamenti: si trova nella parte di via del Pallone che guarda verso Sant’Anna, dove adesso c’è l’edificio più alto. Ci sarà poi un immobile destinato al terziario avanzato: se ne era parlato a lungo con Tagetik per quel che riguarda la Stecca, ma la trattativa si era arenata sul nodo della durata dell’affitto. Ora sembra si possa trovare una soluzione. Infine c’è la “casa delle professioni”: sorgerà nell’edificio con la ciminiera e ospiterà gli uffici di 5-6 ordini professionali intenzionati a creare una sorta di polo. Idee, per il momento. Ma nell’arco di un paio di settimane arriveranno sul tavolo del Comune. Allora si capirà qualcosa di più.

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