Gioco
«Diamoci da fare per difendere i diritti»
«È difficile celebrare la giornata del lavoro senza pensare alle tante persone che non riescono a trovare un’occupazione o sono costrette a cambiarla, o a quanti non vedono riconosciuti i propri...
«È difficile celebrare la giornata del lavoro senza pensare alle tante persone che non riescono a trovare un’occupazione o sono costrette a cambiarla, o a quanti non vedono riconosciuti i propri diritti o rischiano la salute o la vita sul posto di lavoro. Gli incidenti sul lavoro sono in aumento, siamo tornati a parlare di lavoratori poveri e c’è pure chi specula su questi problemi, ripetendo slogan senza offrire soluzioni possibili».
Inizia così la riflessione che il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini ha affidato a Facebook nel corso della giornata del Primo Maggio, festa del lavoro.
«La globalizzazione e la nuova economia - prosegue Tambellini - sembrano voler scardinare e travolgere quel sistema di garanzie e tutele che abbiamo faticosamente raggiunto in tanti anni, il lavoro non può essere sfruttamento e nuova povertà, il lavoro è il mezzo con cui l’uomo si realizza e partecipa a costruire il proprio Paese».
«Dobbiamo quindi - aggiunge il primo cittadino - rimboccarci le maniche e impegnarci tutti per difendere i diritti e sviluppare una società dove economia e lavoro rispecchino il benessere e l’armonia dei cittadini», è la considerazione con cui va a concludere.
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